Ubuntu Linux: Grandi passi avanti.

Maverick Meerkat

Maverick Meerkat

Maverick Meerkat, o semplicemente Ubuntu Linux 10.10 . Sempre meno quella distribuzione che ricordavo tanto tempo fa: lenta e pesante. La canonical sta capendo cosa serve agli utenti, sta realizzando un prodotto sempre migliore. Ubuntu è divenuto meno pesante e sempre più elegante: Una distribuzione adatta a chi non ha voglia di sistemare problemi o seguire guide complesse, l’ideale per coloro che vogliono usare Linux come sistema operativo e non più alternativo!

Prima di ogni cosa, bisogna dire che io ho deciso di provare la versione Netbook di Ubuntu 10.10: Questa versione infatti è orientata principalmente ad un utilizzo netbook e desktop e devo dire che… Cavolo se è migliorata! Quella barretta tanto comoda chiamata Unity, è perfetta: anche se assomiglia tremendamente ad un misto tra AWN e le applicazioni dell’iPhone, resta comunque un software che mancava. Credo aumenterà di molto l’usabilità del sistema.

Una delle novità introdotta è la famosa globalmenu bar ovvero l’utilizzo dei menu nel pannello superiore, che di solito sono posizionati in alto, esattamente sotto il bordo finestra. Sembrerà una scopiazzata da MacOS, che lo fa da sempre, ma io non la vedrei da questo punto di vista. Si vede che c’è stato un grande lavoro dietro. L’utilizzo di questo stratagemma, infatti, permette di guadagnare spazio all’utente: se ci pensiamo bene si risparmiano non pochi pixel unendo la barra superiore del Desktop Environment con il menu della finestra ;-) In oltre posso assicurarvi che, usando Windows 7 sul mio Netbook lo schermo è piccolino e limita molte cose. Grazie a questa soluzione il problema si pone in modo minore ed i contenuti dei programmi o delle pagine web possono essere sfruttati tranquillamente.

Direttamente dal mio netbook

A livello grafico sono spariti i menu brobbiosi, e si è introdotto un nuovo sistema per avviare le appplicazioni. È molto differente rispetto a quello precedente ed anche molto più avanzato: Oltre alla classica ricerca tra le applicazioni, permette di raggiungere in un tap anche i files e sfruttare a pieno i dispositivi inseriti. Eseguendo un breve aggiornamento e spiando tra i processi aperti, ho trovato anche un pieno supporto ad Ubuntu One e qualche cosa che potrebbe assomigliare ad Gnome zeitgeist.

Facile: non si può sbagliare :)

Una cosa che mi ha sbalordito è il supporto Hardware: oltre al riconoscermi perfettamente il mio iPhone, è stato in grado di utilizzare una webcam particolare. Questa webcam è stata prodotta in chissà quale fabbrica cinese con chissà quali chip di quale tecnologia straniera ed aliena :D Quello che voglio dire è che sia la mia ArchLinux (iper aggiornata) sia Windows 7, non sono stati in grado di riconoscermi l’hardware di questo device. Ubuntu l’ha riconosciuto perfettamente. Qui inizierebbe tutta una discussione sul kernel iper patchato, ma questa sera sono ottimista e dico che è una cosa positiva… specialmente per chi è alle prime armi!

Peccato però che la mia scheda Wireless dia problemi, (essendo Broadcom…) ma questo accade sia su Windows7 che su Archlinux che su Ubuntu! L’unica differenza è che Ubuntu mi avverte subito che la periferica necessita di driver proprietari, e mi aiuta ad installare suddetti moduli con un semplice click. Niente male! ;-)

La procedura dell’installazione è stata stravolta in una maniera che non mi sarei mai aspettato: improvvisamente compie operazioni in background. Ad esempio mentre si seleziona l’username e la password, l’installer procede con il partizionamento del sistema che precedentemente si è scelto. Cosa positiva, visto che si risparmiano non pochi minuti di attesa! In conclusione potrei dire che la Canonical sta facendo grandi progressi con Ubuntu, che stranamente assomiglia un pochino a MacOS ma un motivo c’è.

Purtroppo una carenza del software GNU è che è stato creato da sviluppatori per sviluppatori. Non da una società che ha pagato un team che si occupa di studiare l’usabilità del programma. Quello che voglio dire è che Mac OS è stato studiato e sviluppato per essere comodo e facile da usare da qualsiasi persona. Gnome è stato realizzato per dare un ambiente grafico libero, che utilizzasse le GTK, alternative alle allora semi-proprietarie QT. La differenza è questa, volevo parlarne al LinuxDay, ma sarei lapidato più facilmente di una donna musulmana che tradisce! :-( Quindi sono dell’idea che la Canonical non debba copiare MacOS, ma che deve studiare al meglio Ubuntu e l’utente assicurandosi di superare il prodotto Apple in velocità, facilità e semplicità :) ( Chi ha parlato di Siderus? )

Questa era la versione Netbook. Ubuntu è in beta. Non possiamo che avvicinarci ancora con le pistole laser ed uno scudo elettromagnetico! Io preferirei aspettare che esca ad ottobre. Per chi invece è audace e vuole aiutare la comunità e migliorare la distribuzione, può iniziare ad utilizzare la versione Beta. Ma attenzione! Beta significa non stabile, ovvero: un casino della madonna! ;-)

Per la cronaca: oggi è il compleanno del mio Blog. 7 anni!