Compri un iPhone considera le conseguenze
Eccomi di nuovo a parlare di iPhone ed Apple! Prendendo come spunto questa conversazione per poter esprimere la mia sul comportamento di una azienda come Apple. Oltre ad essere quasi sconvolto dei 212€ richiesti per sistemare l’iPhone, sono choccato dal fatto che l’argomento Apple-mangia-bambini tocchi ormai tutti!

Logo Apple
I loro prodotti sembrano fatti su misura per chi è alle prime armi, per chi vuole farsi figo o per chi vuole aumentare la produttività, ma dietro tutto ciò c’è un vortice di denaro che crea delle situazioni paradossali!Si, mi riferisco anche al prezzo che rende alcuni di noi “gelosi” del prodotto, al punto tale da difendere la stessa Apple quando ci sono commenti negativi o spingere nuovi utenti a comperare il prodotto. Un altro movimento di denaro lo si può notare aprendo una pagina a caso della rivista Wired Italia… ma questo è un altro discorso!
Resta il fatto che Apple è una azienda con “i soldi“, che richiede denaro e che offre un prodotto costoso. Essendo “geloso” del mio iPhone potrei essere dalla parte di Apple, ma dopo aver provato con mano più volte MacOS ed avendo ora il mio piccino, posso dire che sono soddisfatto ma non spenderei per comperare un Mac. Stessa cosa vale per l’iPhone ma non mi pento di averne acquistato uno, dato che comunque è un prodotto che vale e continuerà a valere a lungo! Ma c’è di meglio!
Chi ha parlato di GNU/Linux?
Il problema in questione è la garanzia di un iPhone che dura un anno: se si rompe, se ho un difetto e voglio aggiustarlo la Apple mi chiede 212€. Perché questo? Perché è Apple: tutto ha un costo ed una conseguenza. Infatti tramite 212€ ti viene sostituito parte o l’intero l’iPhone. Assurdo? Esatto.
Purtroppo questo pensiero è dovuto ad una mentalità relativa ai PC, dove se si rompe un pezzo, levi quel singolo pezzetto e lo sostituisci con uno nuovo. Ma gli iPhone sono tutti fatti con la mentalità del computer di una volta, ovvero dove tutto era prodotto da Apple, sigillato da Apple e riparabile da Apple: solo lei ci guadagna in ogni caso e non c’è una botteguccia con il tecnico che può smanettarci. Stessa cosa accade con gli altri prodotti. Giusto per fare un esempio, avete presente l’unibody del MacBook?
In altre parole, acquistando un prodotto Apple entri in un vortice da cui è difficile uscire, se non abbandonando del tutto la mela. Da notare che più il prodotto ha un costo iniziale alto, più sei facilmente risucchiato dal vortice. Il grave problema è che questo vortice incita al consumismo, perché spendere 212€ per riparare un prodotto che ormai è fuori garanzia, è inutile. Conviene invece metterci qualche soldo vicino per comperarne uno nuovo, ma questa volta vi consiglierei un prodotto non Apple! Un HTC con Android?
