La differenza di uno 0 ed una O

In questi giorni, oltre a non aver tempo per me stesso, non ho voluto parlare di Mono, degli inutili virus su gnome-look, non ho scelto di spiegare l’idea che ho del mondo di internet, non ho deciso di scrivere circa la povera statuetta del duomo di milano. Ho preferito chiudere la porta di casa e ripararmi dal gelo invernale. C’è troppa inutile bufera Fuori.

Così ho deciso di andare a sbirciare tra i libri della vecchia libreria dell’ultimo piano: Manuali da cucina, guide turistiche, vecchi vocabolari, autori sconosciuti e imprevisti. E sfogliando le varie pagine mi sono imbattuto in un argomento interessante: La differenza tra uno 0 ed una o. Apparentemente sembrano simili, ma uno rappresenta il vuoto, il non, e l’altro la perfezione completa e continua.

È una catena alimentare

È una catena alimentare

È una catena di blog dove non si fa altro che mangiare gli altri: Le news vere e proprie vengono continuamente distorte, ma al tempo stesso tutti dicono sempre la stessa cosa e molti fatti importanti vengono tralasciati. Certo, e ci mancherebbe pure, ma è sempre giusto questo? Se si continua così, anche i vari Blog assumeranno la forma delle testate giornalistiche Italiane!

Partiamo con vista 0. Microsoft entra sempre di più dentro il software libero, od almeno questo è quello che ci pare di comprendere a prima vista: Gran parte dei blog di informatica libera GNU, tendono a portare avanti questa testi.  Se vogliamo allargare il discorso, un linguaggio è stato rigurgitato generando un ammasso di codice apparentemente libero: Mono. E questo a molti non piace. Ma a molti piace leggere questo genere di notizie.

Seguiamo con il punto di vista O.
Microsoft diventa sempre più libera. Mono rappresenta un passo avanti per portare software libero per windows e renderlo ancora più libero di prima. Questo incoraggia e facilita molto programmatori di videogiochi, software di varie utilità e interi programmi che prima d’ora non potevano essere portati su sistemi UnixLike (Inclusi MacOS e Linux). Questo a molti piace. Ma a molti non piace leggerlo.

Analizzando oggettivamente i vari punti di vista, potremmo dire che entrambi fanno parte di una catena alimentare, dove ognuno prende la propria posizione: Un pochino come Gnome contro KDE (tanto vincono E17 ed Xfce), anche come Debian contro Slackware (anche qui vince Arch), o anche GPL vs OpenSource e quindi la falsa Richard contro Linus!

Alla fine cosa si guadagna? Nulla. Solo inutili visite sul proprio blog, per dire sempre le stesse cose, barbose, continue e ripetitive. Io, me medesimo stesso in quanto tale, preferisco leggere weblog semi personali, dove è sempre presente quel tocco di simpatia unica: I diari di bordo. Ma preferisco anche i blog profondi, che trattano argomenti, guide ed eventi: Pochi post ma buoni.

Per questo preferisco leggere il punto di vista O, Oggettivo, Obbiettivo, Onesto ed Originale. Il punto di vista zero non mi dice nulla!

Però c’è a chi piace :)