I Limiti del 2.0 sono i limiti di ChromeOS
Da qualche ora è arrivato il panico nel mondo di internet: Google ha finalmente lanciato e presentato il suo amato sistema operativo Google ChromeOS. Il sistema operativo del gigante della ricerca, dei servizi 2.0 e del business virtuale. ChromeOS: Un browser? Non solo, «Tutto intorno a te!» (cit.)
Google ha lanciato il suo ultimo progetto promettente: Un sistema operativo completamente Open Source, basato su GNU/Linux e costituito da Web Application: Tutto ciò che è accessibile con una connessione ad internet sarà usufruibile tramite il browser/sistema operativo. L’ennesimo modo per vedere il web, ma in modo più veloce e sicuro: il sistema operativo è divenuto internet stesso.
Quando mia madre mi diceva: «Uso il computer», intendeva dire: «Muovo il mouse per cliccare quello e fare quello per poi scrivere quello e lavorare con quello e fare questo». Non ho mai sentito, nonostante lo usasse tranquillamente, parlare di OpenOffice o di GNU/Linux, così come non ho mai sentito parlare di Internet e browser: Per mia madre «Usare il computer» significa interagire con una macchina che lavora per noi. tutto qui.
ChromeOS sarà pure un bel sistema operativo, Sicuro, Veloce e Semplice, però credo sia relativamente produttivo: Adatto ad un Netbooks, dove nulla è sprecato per questo scopo. Ed oramai sono chiari a tutti i piani di mamma G: «Mobile! Mobile! Mobile! Mobile!» avrebbe detto Steve se appartenesse a Google
Come, giustamente, scrivono, «un’esperienza di utilizzo del proprio computer più soddisfacente va a vantaggio di Google, poiché gli utenti saranno più propensi a trascorrere più tempo su Internet». In un sistema operativo, completamente basato su Applicazioni Web accessibili mediante il Web Browser centrale, l’utente è costretto ad usare Internet per lavorare e per compiere qualsiasi cosa egli voglia fare. Gli basterà digitare sulla sua HomePage ciò che desidererà e sarà subito sul piatto d’argento. E se Google ci concede anche questa possibilità, potrei rinominare Google Chrome OS in Google Web Waiter. Ma non voglio andare troppo oltre.
Chrome OS è concepito per essere il vero Sistema Operativo completamente OnLine: la nostra tavola da Surf per cavalcare le enormi onde dell’isola. Quello che è per noi Internet, (ossia email, chat, social, video, e tutta quella roba lì), verrebbe utilizzato in un compresso sistema chiuso, nato solo per lo scopo di usare Internet. Anche se è Open Source, il progetto è comunque finalizzato all’utilizzo dei servizi Google, e del Cloud Computing che va tanto di moda. Come se fosse qualche cosa di innovativo e realizzato da poco, l’arte del navigare ed utilizzare internet è divenuto qualche cosa di ossessivo al punto tale da rimpiazzare il reale utilizzo dell’informatica: La produttività ed il divertimento.
Un video per spiegare cosa è ChromeOS
Ecco appunto, Il divertimento: Cosa ci permette di fare una Applicazione Web? Tutto, ma anche nulla. Con l’avvento delle nuove tecnologie, e di questa futuristica visione ad onda (Google Wave), anche scambiarsi i file via email diventerà scomodo e “lento”. Scrivere articoli sul proprio weblog sarà noioso. Giocare ad un video gioco sarà noioso. Modificare canzoni e fare il DJ sarà noioso. Scaricare film sarà noioso (e sarai condannato). Avere un weblog sarà noioso. Sviluppare sarà noioso. Condividere il desktop sarà noioso. Organizzare i propri file sarà noioso. Ascoltare musica sarà noioso. Montare e girare un video sarà noioso. Stampare PDF sarà noioso (ed inutile). Scrivere un libro sarà noioso.
Se ci saranno (e ci sono già) web app utili al video editing, scrittura di testi, l’ascolto della musica e fax-are email, ChromeOS resterà comunque un sistema operativo fatto di Internet. L’internet 2.0 basato su concetti e connessioni tra server e client. Grazie a ChromeOS i dati saranno salvati nel Cloud Computing: non si sa dove fisicamente, quando e perché, ma sarà probabile che tutto ciò che faremo sarà salvato sui server Google: Cronologia, Password salvate, dati sensibili, le foto di mamma che si sposa, i Downloads, la musica, i film, l’eventuale porno ed il video di quando eravamo piccoli. Privacy? Libertà? Sicurezza? Velocità? Questo significa che dovremmo avere tutti quanti una connessione mobile da 50 MB/sec perennemente attiva verso i server di mamma Google. Magari
Ma non è finita qui. Purtroppo c’è altro.
Come han giustamente sottolineato: «Non più aggiornamenti e perdite di tempo, tutto sarà gestito dalle Web Application e da Google» ossia «direttamente da Google per te». Cioè le tue Web Application dovranno passare per Google, per essere inserite come Applicazioni vere e proprie, altrimenti sarai costretto ad usare i classici link: Ricordati che è un WebBrowser che funge da sistema operativo!
Però pongo fiducia. Non credo in ciò che google sta realizzando, ma credo che per ora sia la cosa più giusta da fare per tutti noi: Non sarà il massimo ma è pur sempre Open, e proprio per questo dovrà essere migliorato da tutti noi. Ma come? Portando tutto a Web App o fare come Apple? Aspettiamo, sono sono passate sole poche ore! Speriamo facciano per noi le scelte giuste!
Sarebbe giusto ricordare l’esistenza di altri progetti molto più promettenti e già ben sviluppati, come Jolicloud e lo stesso EyeOS, dai quali, secondo me, Google avrebbe avuto la buona idea di ispirarsi.
Sono già le 17:30 quando nasce il sistema Operativo di Google: Un nuovo approccio per arrivare, comunque, alle 18:00… verso il tramonto nel mondo attuale di internet! Il tempo passa per tutti, anche per Google.


