Toglietemi tutto, ma non il mio bash!
Bash, quello stramaledetto ed inutilizzabile programma! Quella shell sconosciuta. Cosa ha fatto di male per meritarsi le nostre imprecazioni?
Mentre guardavo il film, mi è venuto in mente di scrivere questo post, per smentire la difficoltà che certe persone hanno, nei confronti del vecchio sistema testuale, dove si usa sia tastiera che mouse (dedicata agli utenti MacOS ).
Per prima cosa, è necessario sottolineare che Bash è una shell testuale. Non a caso, viene sfruttato da quasi tutti i sistemi Unix-Like, tra cui GNU/Linux e MacOS. Potente, veloce e sotto molti aspetti completo, questo strumento ci permette di controllare interamente le funzioni del computer, e non solo.
Questa non è una guida introduttiva al bash, ma solo qualche osservazione per smentire tutti coloro che dicono che una shell testuale è preistoria dell’informatica.
Di un sistema operativo, una Shell è una parte fondamentale! Essa ci permette di comunicare con il computer e imporgli ordini ed ottenere informazioni: una sorta di messaggero del nostro volere. Infatti la shell interpreta i nostri comandi e si comporta di conseguenza: Avvia programmi specifici, compie operazioni o ottiene risultati.
Una shell testuale è formata da solo testo, mentre una shell grafica è da una interfaccia grafica. Ma bisogna sottolineare l’importanza dell’una e dell’altra.
Infatti, nella maggior parte delle Shell Grafiche, senza accorgerci, viene fatto un gran uso di una shell testuale in background, ossia nascosta: Essa esegue ordini e compiti che gli sono passati dall’interfaccia grafica. Perché tutto questo?
Una Shell Testuale è munita di caratteristiche che la Shell Grafica non ha. Ad esempio il Pipe: L’azione di prendere ciò che ci mostra un programma e di darlo in pasto ad un altro, al fine di elaborare complessi problemi con maggiore velocità. In una Shell Grafica è relativamente possibile fare ciò! Su questa idea sono stati progettati la maggior parte dei programmi el progetto GNU.
Lo stesso OS della Apple: MacOS, sfrutta questa caratteristica pur di disegnare sul nostro schermo un topino ed una finestrella! Infatti anche su MacOS è presente il terminale Bash.
Il perenne odio-amore tra Shell Grafica e Testuale è proprio dovuto a questo fatto ovvio: L’una può fare cose che l’altra non è capace di ottenere. A maggior ragione risulta molto strano per gli utenti sfruttare contemporaneamente una shell testuale ed una grafica: sui sistemi Microsoft, anche se la shell testuale è presente, non esiste il Pipe poiché i programmi non sono stati realizzati per sfruttarlo. Di conseguenza il sistema ha delle grosse carenze, che sono ovviate da un gran numero di risorse. E sempre per questo motivo, l’utente non è abituato ad usare una shell testuale contemporaneamente a quella grafica e viceversa.
E poi dovreste saperlo: Anche nelle shell testuali si fa uso del Mouse
