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Google Wave, il nuovo “Social Network” prodotto da Google, è stato lanciato da non poco tempo. Ma credo sia necessario fare un punto della situazione: Da wordpress a Tumblr, per poi da Facebook a Twitter fino ad oggi. Siamo realmente sicuri che sia ciò di cui abbiamo bisogno? Dove andrà a finire il web 2.0 ?
Partiamo dal vecchio ma ancora utilizzato web-log.
Un tempo molto diffuso, ora di meno, il WebLog (oggi Blog) è stato una pietra miliare per la diffusione dei concetti e della comunicazione durante il vecchio web 1.0. Attualmente c’è chi lo usa per divertimento, per raccontare i propri pensieri o chi per raccontare le intere giornate: una sorta di diario “segreto” in stile 2.0 o quasi. I concetti vengono discussi tra gli utenti in modo poco approfondito: il blogger rimane sempre e solo il blogger, il lettore rimarrà sempre lettore. Wordpress, Blogger, Spaces… gira che ti rigira sempre lì casca l’asino! Un concetto espresso per lo più da parole e raramente immagini.
Il blog è troppo noioso? Nasce il Tumbelog, una sorta di WebLog, ma più ricco. A differenza del Blog, i concetti vengono espressi con Immagini, Video, Foto, Musica e anche citazioni! Gli utenti condividono i concetti ma raramente, solo in alcuni casi, vengono commentati.
In poche parole: Un concetto non nuovo ma neanche vecchio di fare blog.
E poi nacque Facebook: Nonostante la sua funzione non sia quella da µBlog, i propri concetti vengono esaltati quanto livellati a quelli degli altri: Tutti producono informazioni di qualsiasi genere (Video, Foto, Testo, Link, Citazioni ecc…) e tutti sono liberi di commentarli e condividerli con gli altri. Peccato che il concetto di base non sia questo! Altrimenti il successo sarebbe arrivato da molto tempo!
Così Twitter ( & co. ) è la soluzione! Con semplici 140 lettere possiamo esprimere “Cosa stiamo facendo”. Come dice la presentazione, in questo modo le persone che ci stanno vicino possono conoscerci meglio. Peccato che il servizio si sia un pochino evoluto, e le 140 lettere si sono trasformate in espressioni di Marketing e Business: Non più µBlog ma bacheca degli affari.
Ed ora tocca a Wave: Il colosso di Google, il social network secondo il quale ogni concetto è espresso in un messaggio di qualsiasi lunghezza, condivisibile con alcuni utenti scelti. Dove sono le novità? Tutto in tempo reale: la modifica, la lettura, la stesura e la condivisione. Al contrario di come può sembrare io, avendo modo di provarlo, lo definirei: un nuovo genere di Email: Il concetto di posta elettronica è stato ritagliato con le forbici dalla punta arrotondata ed appiccicato con la colla, al concetto di Chat. Sinceramente: lo vedo utile solo in ambito lavorativo, in modo da concentrarsi su un determinato argomento e lavorarci in tempo reale.
Il futuro cosa ci aspetta? Anche se credo fortemente in Meemi ed in StatusNet ( ed Identi.ca ), secondo me il futuro sarà qualche cosa di differente ed allo stesso tempo simile a ciò che abbiamo letto qui sopra: Qualche cosa che sia realmente utile all’utente finale. Qualche cosa che solo l’utente finale può creare e mantenere. Questo è quello in cui credo fortemente, e spero di realizzare. Ma per ora…
…Sto contribuendo anche io a tradurre Twitter. Tutto questo giro per dire che mi sto dedicando anche a questo! ![]()
Chi vuol essere lieto, sia: Di doman non c’è certezza!
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