Updates from September, 2009 Toggle Comment Threads | Keyboard Shortcuts

  • koalalorenzo 11:14 on 6 September 2009 Permalink | Reply  

    Buon compleanno iKoala!!! 

    Per chi non lo sapesse iKoala, oggi, compie esattamente 5 anni! Ne è passato di tempo da quel lontanissimo 6 settembre 2004!  Tutto iniziò con Blogger.com dove, incitato da un amico, iniziai a scrivere i miei primi, stupidi post. Esattamente un anno dopo mi spostai su altervista.  Una piccola pausa di 6 mesi, e successivamente «via!» su WordPress.com . E tadà! L’anno scorso comperai koalalorenzo.com dove realizzai l’attuale blog.

    Auguri!!

    Auguri!!

    È cambiato parecchio dal primo post, ma non per questo io mi debba fermare e regredire: Si può sempre fare di meglio. E per questo ho preparato un piccolo regalo per i miei lettori. Ovviamente, arriva domani ;-)

     
  • koalalorenzo 17:01 on 4 September 2009 Permalink | Reply  

    iTalia & iTaliani 

    Attualmente in italia.

    Attualmente in Italia.

    Di ciò me ne sono accorto, solamente paragonando una emittente straniera nazionale, con le nostre emittenti. In iTalia non arrivano molte news riguardanti l’Europa, il mondo. Si sente parlare solo di Sport, di Cazzate o Catastrofi e di Culi & tette. Non si sente parlare di ciò che sta accadendo in Europa, delle ottime cose che stanno accadendo e di come si stanno muovendo per risolvere l’attuale Crisi. No, noi siamo iTaliani, e queste cose non dobbiamo saperle. La colpa? La do a chi controlla o è proprietario dei Mass Media. La do ai Mass Media iTaliani, che non dicono la verità. O la nascondono. Per questo guardo e mi fido solamente Euronews. O almeno credo.

     
    • Giuseppe Criscione 18:36 on 4 September 2009 Permalink | Reply

      Cosa vuoi farci, koalalorenzo?
      L'unica cosa è che in ogni caso si parla di politica, seppur in modo molto filtrato… cosa che però non emerge dal tuo schema…

    • koalalorenzo 19:36 on 4 September 2009 Permalink | Reply

      Quella la chiami politica? Io quella la chiamo Cazzata!

      Se ascoltassi solamente per 10 minuti Euronews, durante il momento dedicato alla politica, ti accordi che la nostra divulgazione di ciò che accade al governo, è nulla in confronto a quello che accade in Europa. In Europa li risolvono i problemi, in italia sono i giornalisti che risolvono i problemi! :(

      E tutto questo è dovuto, sempre alla solita storia: la politica controlla troppo le informazioni ed i media. Io credo…

    • Giuseppe Criscione 20:36 on 4 September 2009 Permalink | Reply

      Cosa vuoi farci, koalalorenzo?
      L'unica cosa è che in ogni caso si parla di politica, seppur in modo molto filtrato… cosa che però non emerge dal tuo schema…

    • koalalorenzo 21:36 on 4 September 2009 Permalink | Reply

      Quella la chiami politica? Io quella la chiamo Cazzata!

      Se ascoltassi solamente per 10 minuti Euronews, durante il momento dedicato alla politica, ti accordi che la nostra divulgazione di ciò che accade al governo, è nulla in confronto a quello che accade in Europa. In Europa li risolvono i problemi, in italia sono i giornalisti che risolvono i problemi! :(

      E tutto questo è dovuto, sempre alla solita storia: la politica controlla troppo le informazioni ed i media. Io credo…

    • Guest 08:53 on 5 September 2009 Permalink | Reply

      koala, sono d'accordo con te. io vivo all'estero e noto la differenza abissale.
      cmq se ti interessa ci sono due siti interessanti per non perdersi:
      http://temi.repubblica.it/micromega-online/ e http://italiadallestero.info/

      c'è pure il nuovo giornale di marco travaglio che si dedicherà a raccontare i fatti che altrimenti sono taciuti dai più (si chiamerà “il fatto”, inizia a fine mese)

      sentiti libero di contattarmi se ti servono più info.

    • scimmia (keysdada) 10:53 on 5 September 2009 Permalink | Reply

      koala, sono d'accordo con te. io vivo all'estero e noto la differenza abissale.
      cmq se ti interessa ci sono due siti interessanti per non perdersi:
      http://temi.repubblica.it/micromega-online/ e http://italiadallestero.info/

      c'è pure il nuovo giornale di marco travaglio che si dedicherà a raccontare i fatti che altrimenti sono taciuti dai più (si chiamerà “il fatto”, inizia a fine mese)

      sentiti libero di contattarmi se ti servono più info.

  • koalalorenzo 11:52 on 2 September 2009 Permalink | Reply  

    Laconica cambia nome: StatusNet! 

    Da come si può ben leggere sul sito ufficiale, se ci rechiamo su Laconi.ca magicamente verremo reindirizzati su Status.Net . Questo cambio di nome, di dominio e di tipo di servizio è stato chiaramente annunciato con un post ufficiale. Ma oltre a questa notizia, ho avuto modo di curiosare per il sito. Ho scoperto che grazie a StatusNet (ex Laconica) sono nati numerosi nuovi servizi di µBlogging. Mi han fatto sorridere i nomi dei servizi italiani presenti sulla lista. Ma non voglio scrivere a riguardo di wlafi.ca (per adulti).

    Il logo di StatusNet

    Il logo di StatusNet

    (More …)

     
  • koalalorenzo 12:45 on 1 September 2009 Permalink | Reply  

    Cosa è in realtà un Mac? 

    Il Mac è creato per offrirti la migliore esperienza possibile nell’uso di un computer. Tutto, semplicemente, funziona. E tutto funziona in buona sintonia, perché Apple crea sia l’hardware che il software. Perciò operazioni come accedere a una rete Wi-Fi, organizzare le tue foto ordinandole per volti o videochattare con gli amici sono incredibilmente facili. E questo è solo l’inizio.

    Mac.... aaaaah....

    Mac.... aaaaah....

    (More …)

     
    • Bl@ster 11:36 on 1 September 2009 Permalink | Reply

      Sto usando OSX con le stesse prestazioni che su un Mac nativo, la differenza non la senti.
      Magari il Macbook è costituito da un unico pezzo di ferraglia, non fa rumore… ma interessa davvero a qualcuno? A chi si, a chi no. A me no. A te no. :)

    • Paolo Campanelli 15:47 on 1 September 2009 Permalink | Reply

      Se compri i cd dall’estero spendi anche di meno perchè non c’è l’equo compenso :P

    • Bl@ster 13:36 on 1 September 2009 Permalink | Reply

      Sto usando OSX con le stesse prestazioni che su un Mac nativo, la differenza non la senti.
      Magari il Macbook è costituito da un unico pezzo di ferraglia, non fa rumore… ma interessa davvero a qualcuno? A chi si, a chi no. A me no. A te no. :)

    • Alessandro Cocco 21:50 on 1 September 2009 Permalink | Reply

      Su invito di Lorenzo vengo a riportare qui la mia opinione.

      Ma…..non metto in dubbio che linux nelle sue varie distribuzioni (ubuntu su tutte) in ambito casalingo e dove non sia richiesta potenza AFFIDABILITA’, compatibilità.
      Prendiamo per esempio un macbookpro: Ha caratteristiche tecniche che possiamo trovare in qualsiasi portatile acer,asus,hp ecc in una fascia di prezzo fra le 600 e le 900€, perchè spendercene 1900 o 2100 (a seconda del modello)?

      Punto 1
      Potenza di calcolo: Un macbook pro è progettato per il sistema operativo leopard, sfrutta tutte le sue componenti al massimo.Non avrai mai un intoppo o un rallentamento.
      Punto 2
      Durata della batteria: Con le sue 8 ore di durata, la batteria del macbook pro supera qualsiasi altro notebook, tu dirai a me che me ne frega, si scarica lo attacco alla linea di corrente, un professionista che vola da un continente all’altro può continuare a lavorare anche in aereo, oppure in qualsiasi posto dove non può avere accesso alla linea elettrica, 8 ore sono proprio la durata di una giornata lavorativa.
      Esci la mattina alle 8 usi il macbook pro tutta la giornata, torni a casa lo metti a caricare e il giorno dopo è pronto per altre 8 ore di lavoro
      Punto 3
      Affidabilità: Un mac funziona sempre, sia che tu lavori nel campo audio o nel campo della grafica o in quello che ti serve. Tu lo accendi, lanci il software e lavori. Fine, senza smanettamenti, aggiornamenti, cazzi vari, sudo app vari ecc.
      Punto 4
      Design: Puoi dire quello che ti pare, ma con l’unibody il macbook pro è proprio una figata assurda, stupendo, levigato, con la meletta che si illumina. Trovami un altro notebook cosi bello da vedere.

      • koalalorenzo 22:24 on 1 September 2009 Permalink | Reply

        Rispondo ai vari punti.
        1. è un Unix-like derivato da BSD, è in parte vero che sia stato progettato per funzionare su hardware apple: Era vero qualche secolo fa, quando usavano processori PPC, ma ora sono divenuti normali PC. la dimostrazione vivente è ideneb: MacOS X su qualsiasi personal computer.
        2. La durata della batteria è da 8 Ore c’è anche in molti altri portatili che sfruttano la tecnologia delle batterie “schiacciatelle”. la Acer possiede qualche cosa di simile a quella brevettata da Apple. In oltre riguardo alla durata sono molto scettico: la batteria non può essere rimossa, il che significa che il consumo nel tempo è molto elevato. Quando sei a casa, per i possessori di un qualsiasi portatile, è consigliabile staccare la batteria per non rovinarla.

        3. Vero in parte, non dimenticare che è comunque un Unix-like, basato per dirla tutta, su BSD! ( e chi ha detto che su GNU Linux ci sia bisogno di smanettamenti vari? È una leggenda metropolitana ormai! ) l’os, dunque, è stabile come Linux e qualsiasi altro unix, ma richiede sempre smanettamenti di qualsiasi genere ;-) e alcune volte capita che si blocchi in quanto la Apple è così gentile da rendere tutto quanto molto chiuso… è chiuso sotto tutti i punti di vista: anche se usa software di GNU/Linux, il resto del sistema è close source: ovunque Apple abbia messo mano è divenuto chiuso. Il resto è come GNU/Linux.

        4. Mh… se non sbaglio un MSI fa sbavare lo stesso, le caratteristiche non sono tanto differenti. Gli ultimi dell, da qualche hanno, posseggono caratteristiche molto simili ai MacBook Pro. Solo il costo è differente! Un dell viene intorno ai 700€ (se sei proprio sfigato) mentre un MacBook costa 1400€… Solo per la scocca che fa molto elegante… Ci devi lavorare seriamente o ti devi vantare di possedere un MacBook? ;-)

        Indi ricapitolando: é solo una moda, piace lo stile che è esattamente l’opposto a quello di Microsoft… ma non tanto diverso da quello degli utenti GNU/Linux… ;-)
        Bisogna solo capire cosa realmente abbiamo bisogno, e cercare di evitare di seguire le “masse”… si può spendere di meno per un prodotto migliore a quello! Lo dici anche tu all’inizio del tuo commento :O

        • Alessandro Cocco 07:47 on 2 September 2009 Permalink | Reply

          Si ma il discorso è diverso.
          Chi compra un mac lo compra perchè ha bisogno del 100% dell’operatività subito senza interruzioni.
          Non si mette a comprare un pc, formattarlo,installarci sopra una distro di linux lanciando madonne varie.
          I software open source, per quanto carini e con una buona idea di base, rimangono quello che sono cioè software programmati da amatori o da società di amatori che non possono e non potranno mai avere a disposizione i grandi budget che hanno software house come adobe,apple ecc.
          Se per ritoccare le tue foto ti basta un pc+ gimp (non so che altro c’è a disposizione per le distro linux) potendoti permettere anche rallentamenti,intoppi e cavoli vari,con un programma si carino, ma mai a livelli professionali, un professionista ha bisogno di mac+photoshop cs3 per tutti i motivi che ne derivano.
          Visto che nel tuo articolo parli anche di ipod rispondo subito anche a questo:
          Apple ha fatto la storia dei riproduttori di musica personali con gli ipod, con la sua strepitosa campagna commerciale, ha lanciato un prodotto che è il top. Nessuno vuole uno zen, o un lettore mp3 di altre marche, chi li ha è solo per ripiego o per risparmio. Tutti vogliono un ipod shuffle, nano o “big” che sia (visto che ormai anche gli ipod nano riproducono video).
          Idem per l’iphone.

          Scusa se ho risposto cosi, ma cliccando su rispondi non sono riuscito a loggarmi da fb, sarò brocco io.

          • Paolo 09:44 on 2 September 2009 Permalink | Reply

            Chi compra un mac lo compra perchè ha bisogno del 100% dell’operatività subito senza interruzioni.
            >>>Naturalmente la NASA se ne frega del 100% dell’operatività
            >>>e si può permettere interruzioni
            Non si mette a comprare un pc, formattarlo,installarci sopra una distro di linux lanciando madonne varie.
            >>>Uh, figurati, basta comprarlo con Linux preinstallato
            I software open source, per quanto carini e con una buona idea di base, rimangono quello che sono cioè software programmati da amatori o da società di amatori che non possono e non potranno mai avere a disposizione i grandi budget che hanno software house come adobe,apple ecc.
            >>>Hai ragione, infatti roba opensource come MySQL non potrà
            >>>mai competere con MS Access, e ancora più naturalmente
            >>>Cinepaint non verrà mai utilizzato dalle maggiori case
            >>>cinematografiche, e in effetti quei dilettanti della
            >>>Oracle/Sun, Microsoft, Canonical, IBM, Apple e molta
            >>>altra gente non ha grossi budget…
            Se per ritoccare le tue foto ti basta un pc+ gimp (non so che altro c’è a disposizione per le distro linux) potendoti permettere anche rallentamenti,intoppi e cavoli vari,con un programma si carino, ma mai a livelli professionali, un professionista ha bisogno di mac+photoshop cs3 per tutti i motivi che ne derivano.
            >>>Naturalmente, ma non credo che il 90% degli utenti Windows
            >>>sia un professionista e abbia bisogno di Ps CS3 (crackato),
            >>>se la gente usasse GIMP invece che Ps, dato che non gli serve PS,
            >>>Gimp migliorerebbe molto più velocemente
            Visto che nel tuo articolo parli anche di ipod rispondo subito anche a questo:
            Apple ha fatto la storia dei riproduttori di musica personali con gli ipod, con la sua strepitosa campagna commerciale, ha lanciato un prodotto che è il top.
            >>>Sai che già negli anni 80 un americano aveva brevettato un
            >>>aggeggio pressochè identico all’iPod? E sai che la storia
            >>>dei riproduttori musicali l’ha fatta la Sony coi Walkman?
            Nessuno vuole uno zen, o un lettore mp3 di altre marche, chi li ha è solo per ripiego o per risparmio. Tutti vogliono un ipod shuffle, nano o “big” che sia (visto che ormai anche gli ipod nano riproducono video).
            >>>Uh, un tempo la gente voleva i Sony Walkman, un tempo la gente
            >>>voleva avere il fez, un tempo la gente voleva essere un nobile
            Idem per l’iphone.
            >>>Io non vorrei mai un telefono che esplode o che si surriscalda.
            Scusa se ho risposto cosi, ma cliccando su rispondi non sono riuscito a loggarmi da fb, sarò brocco io.
            >>>Idem :P

            • Alessandro Cocco 09:58 on 2 September 2009 Permalink

              Ma che cazzo centra la nasa?
              Io stò parlando di gente normale o di professionisti.
              Una persona normale va da euronics, gli dice vorrei un portatile o un pc è uguale, quello gli riempe la testa di ram,hd,sto cazzo quell’altro ecc. Alla fine quella persona esce dal negozio che ha comprato un portatile o un pc, con winvista installato e daglie a installare tutto il software craccato possibile immaginabile. Che nel 99% dei casi non userà MAI!
              Perchè alla fine diciamolo, l’utente medio (80% di coloro che usano un computer) accende il pc, si collega a internet, scarica la posta, apre msn, chatta, facebook, qualche documento di videoscrittura con office ovviamente pirata, nero pirata con cui masterizza file pirata e fine.
              C’è poi una percentuale più evoluta (tipo voi “linuxiani”) che cercano di cambiare qualcosa, di evadere e cercare un altra strada alternativa al solito winvista o winxp che sia, allora installa ubuntu o altre distro, inizia a smanettare con il terminale, sudo app, conf ecc, semplicemente perchè gli da piacere fare qualcosa di “nuovo” col computer o per cercare di avere finalmente un pc bello stabile a costo “zero”.
              C’è chi poi non ha tempo di mettersi a installare ubuntu,repository e cose simili del mondo linux, va all’apple store, compra un bel iMac,macbook pro o no che siano, arriva a casa (più spesso in ufficio) lo collega lo accende e già carbura al 100%, senza riavvi,aggiornamenti,scansioni vari, sudo, appconf, installa quello, quell’altro, cerca la versione 1.1.0.1.024618 di quello o di quell’altro.

              Ripeto: per cazzegiarci a casa va bene tutto, per fare cose in cui è richiesta la massima affidabilità, ci vogliono macchine serie.

              Poi ti faccio l’esempio del mio campo.
              Molte volte ho pensato di passare a ubuntu per avere un sistema più stabile da usare in dvs. Peccato però che non esiste un software DVS che lavori su ubuntu.

            • koalalorenzo 10:21 on 2 September 2009 Permalink

              Parli parli, ma effettivamente, a quanto vedo, non hai mai provato un Mac. Ignora quello che ti dicono gli altri Nerd, o gli altri AppleFanboy Sono sicuro che non hai mai provato Ubuntu… o al massimo hai provato quello di 500 anni fa non aggiornato… *sospiro tristemente* :(

              Nasa sfrutta GNU/Linux, Tu hai parlato di professionisti, noi ti mettiamo i professionisti. Disney Pixar, la stessa Microsoft e la stessa Apple, la redHat, la canonical, la Solaris e la Oracle, Facebook, Acer, Dell, Ebay e la stessa Google sfruttano, finanziano e progettano Software per GNU/Linux. Che tu ci creda no, facendoti un giretto sul web potresti ricrederti.

              Io utilizzo Picasa e google earth su gnu/Linux. Niente Wine, è proprio un software realizzato da Google che gira su GNU/Linux. (…)

              Dici che Ubuntu non è utilizzabile al 100% ? Forse non l’hai mai provato seriamente. Infatti, peccato che non ESISTA un software DVS… o meglio ne esiste più di uno, ma non tu escludi a priori ubuntu… vero? :) Al massimo ti puoi divertire con Wine… ma se non sbaglio anche sui Mac sarai costretto ad usare Wine per fare quello che dici tu…

              Ripetere che Ubuntu e Mac è la stessa pappa, non ti convince… Dirti che utilizzano lo stesso identico Software, non ti fa ragionare a riguardo… Se è proprio vero dunque che le macchine (Di cui le specifiche ignote) sono veramente potenti, allora prendi un PC e un Mac, e vedi le differenze. Zero. I Mac sono diventati PC, un tempo erano diversi sfruttando PPC, ora non lo sono più!

              Dici che Ubuntu è complicato, devi smanettare parecchio, e ti da problemi… o forse è una sega mentale? Se vuoi smanettare smanetti, certo, ma ti assicuro di Default non c’è necessità di alcun smanettamento.
              Quando installi Ubuntu, hai tutto il software installato e parti al 100%. I driver ci sono già tutti (specialmente se hai scheda video ATI), il software necessario c’è tutto e pronto per essere utilizzato, se manca qualche cosa con 2 click è installato senza smanettamenti sudo conf app ecc… Basta solo abituarsi al differente.

              E poi ripeto, Ubuntu non è nato per cazzeggiarci e non è sviluppato da utenti ;-)

            • Alessandro Cocco 13:40 on 2 September 2009 Permalink

              L’ultima versione di ubuntu che ho provato è stata faisty fawn. Era un macello, qualsisi periferica che collegavo.Sono tornato a xp per comodità.

              No guarda, puoi star tranquillo, traktor scratch pro e traktor scratch duo, cosi come mixvibes e serato funzionano tranquillamente su mac, senza utilizzare Wine o altre macchine virtuali.
              Cerca su google questi programmi o semplicemente Digital Vinyl System (DVS)

            • koalalorenzo 14:18 on 2 September 2009 Permalink

              Siamo arivati a JJ e tra qualche mese KK. La tua FF è logico che pretendeva parecchi smanettamenti, potresti sempre provare la nuova versione, e vedrai che non te ne pentirai… poi sono gusti personali, ognuno sceglie ciò a cui è abituato o dove si trova meglio…

              Ho un amico che utilizza software DVS su piattaforma GNU/Linux. Ha fatto da DJ a qualche serata dove c’ero anche io, non è malaccio, se vuoi ti faccio contattare così gli chiedi qualche info a riguardo… sempre se tu sia interessato alla cosa.

            • Alessandro Cocco 15:30 on 2 September 2009 Permalink

              Quale dei software che ho elencato su gira su ubuntu?

            • koalalorenzo 17:10 on 2 September 2009 Permalink

              Puoi chiedere direttamente a lui:
              http://tucs.koalalorenzo.com

            • Paolo 07:45 on 3 September 2009 Permalink

              Ehm, io allora ho iniziato con Hoary Hedgedog e ti dirò che con Feisty era tutto facilissimo, al confronto.
              Comunque tu forse non sai che sudo esiste anche su Mac, esattamente come il terminale.
              Comunque anche per Linux ci son strumenti nativi per il DVS (www.dvs.de)

    • Paolo Campanelli 17:47 on 1 September 2009 Permalink | Reply

      Se compri i cd dall'estero spendi anche di meno perchè non c'è l'equo compenso :P

    • koalalorenzo 22:06 on 1 September 2009 Permalink | Reply

      E se ordini i CD da ShipIt di Ubuntu ti arriva in 1 mese a casa, gratuitamente :D

      http://wiki.ubuntu-it.org/ShipIt/
      https://shipit.ubuntu.com/

      :D

    • Alessandro Cocco 23:50 on 1 September 2009 Permalink | Reply

      Su invito di Lorenzo vengo a riportare qui la mia opinione.

      Ma…..non metto in dubbio che linux nelle sue varie distribuzioni (ubuntu su tutte) in ambito casalingo e dove non sia richiesta potenza AFFIDABILITA', compatibilità.
      Prendiamo per esempio un macbookpro: Ha caratteristiche tecniche che possiamo trovare in qualsiasi portatile acer,asus,hp ecc in una fascia di prezzo fra le 600 e le 900€, perchè spendercene 1900 o 2100 (a seconda del modello)?

      Punto 1
      Potenza di calcolo: Un macbook pro è progettato per il sistema operativo leopard, sfrutta tutte le sue componenti al massimo.Non avrai mai un intoppo o un rallentamento.
      Punto 2
      Durata della batteria: Con le sue 8 ore di durata, la batteria del macbook pro supera qualsiasi altro notebook, tu dirai a me che me ne frega, si scarica lo attacco alla linea di corrente, un professionista che vola da un continente all'altro può continuare a lavorare anche in aereo, oppure in qualsiasi posto dove non può avere accesso alla linea elettrica, 8 ore sono proprio la durata di una giornata lavorativa.
      Esci la mattina alle 8 usi il macbook pro tutta la giornata, torni a casa lo metti a caricare e il giorno dopo è pronto per altre 8 ore di lavoro
      Punto 3
      Affidabilità: Un mac funziona sempre, sia che tu lavori nel campo audio o nel campo della grafica o in quello che ti serve. Tu lo accendi, lanci il software e lavori. Fine, senza smanettamenti, aggiornamenti, cazzi vari, sudo app vari ecc.
      Punto 4
      Design: Puoi dire quello che ti pare, ma con l'unibody il macbook pro è proprio una figata assurda, stupendo, levigato, con la meletta che si illumina. Trovami un altro notebook cosi bello da vedere.

    • koalalorenzo 00:24 on 2 September 2009 Permalink | Reply

      Rispondo ai vari punti.
      1. è un Unix-like derivato da BSD, è in parte vero che sia stato progettato per funzionare su hardware apple: Era vero qualche secolo fa, quando usavano processori PPC, ma ora sono divenuti normali PC. la dimostrazione vivente è ideneb: MacOS X su qualsiasi personal computer.
      2. La durata della batteria è da 8 Ore c'è anche in molti altri portatili che sfruttano la tecnologia delle batterie “schiacciatelle”. la Acer possiede qualche cosa di simile a quella brevettata da Apple. In oltre riguardo alla durata sono molto scettico: la batteria non può essere rimossa, il che significa che il consumo nel tempo è molto elevato. Quando sei a casa, per i possessori di un qualsiasi portatile, è consigliabile staccare la batteria per non rovinarla.

      3. Vero in parte, non dimenticare che è comunque un Unix-like, basato per dirla tutta, su BSD! ( e chi ha detto che su GNU Linux ci sia bisogno di smanettamenti vari? È una leggenda metropolitana ormai! ) l'os, dunque, è stabile come Linux e qualsiasi altro unix, ma richiede sempre smanettamenti di qualsiasi genere ;-) e alcune volte capita che si blocchi in quanto la Apple è così gentile da rendere tutto quanto molto chiuso… è chiuso sotto tutti i punti di vista: anche se usa software di GNU/Linux, il resto del sistema è close source: ovunque Apple abbia messo mano è divenuto chiuso. Il resto è come GNU/Linux.

      4. Mh… se non sbaglio un MSI fa sbavare lo stesso, le caratteristiche non sono tanto differenti. Gli ultimi dell, da qualche hanno, posseggono caratteristiche molto simili ai MacBook Pro. Solo il costo è differente! Un dell viene intorno ai 700€ (se sei proprio sfigato) mentre un MacBook costa 1400€… Solo per la scocca che fa molto elegante… Ci devi lavorare seriamente o ti devi vantare di possedere un MacBook? ;-)

      Indi ricapitolando: é solo una moda, piace lo stile che è esattamente l'opposto a quello di Microsoft… ma non tanto diverso da quello degli utenti GNU/Linux… ;-)
      Bisogna solo capire cosa realmente abbiamo bisogno, e cercare di evitare di seguire le “masse”… si può spendere di meno per un prodotto migliore a quello! Lo dici anche tu all'inizio del tuo commento :O

    • Alessandro Cocco 09:47 on 2 September 2009 Permalink | Reply

      Si ma il discorso è diverso.
      Chi compra un mac lo compra perchè ha bisogno del 100% dell'operatività subito senza interruzioni.
      Non si mette a comprare un pc, formattarlo,installarci sopra una distro di linux lanciando madonne varie.
      I software open source, per quanto carini e con una buona idea di base, rimangono quello che sono cioè software programmati da amatori o da società di amatori che non possono e non potranno mai avere a disposizione i grandi budget che hanno software house come adobe,apple ecc.
      Se per ritoccare le tue foto ti basta un pc+ gimp (non so che altro c'è a disposizione per le distro linux) potendoti permettere anche rallentamenti,intoppi e cavoli vari,con un programma si carino, ma mai a livelli professionali, un professionista ha bisogno di mac+photoshop cs3 per tutti i motivi che ne derivano.
      Visto che nel tuo articolo parli anche di ipod rispondo subito anche a questo:
      Apple ha fatto la storia dei riproduttori di musica personali con gli ipod, con la sua strepitosa campagna commerciale, ha lanciato un prodotto che è il top. Nessuno vuole uno zen, o un lettore mp3 di altre marche, chi li ha è solo per ripiego o per risparmio. Tutti vogliono un ipod shuffle, nano o “big” che sia (visto che ormai anche gli ipod nano riproducono video).
      Idem per l'iphone.

      Scusa se ho risposto cosi, ma cliccando su rispondi non sono riuscito a loggarmi da fb, sarò brocco io.

    • Paolo 11:44 on 2 September 2009 Permalink | Reply

      Chi compra un mac lo compra perchè ha bisogno del 100% dell'operatività subito senza interruzioni.
      >>>Naturalmente la NASA se ne frega del 100% dell'operatività
      >>>e si può permettere interruzioni
      Non si mette a comprare un pc, formattarlo,installarci sopra una distro di linux lanciando madonne varie.
      >>>Uh, figurati, basta comprarlo con Linux preinstallato
      I software open source, per quanto carini e con una buona idea di base, rimangono quello che sono cioè software programmati da amatori o da società di amatori che non possono e non potranno mai avere a disposizione i grandi budget che hanno software house come adobe,apple ecc.
      >>>Hai ragione, infatti roba opensource come MySQL non potrà
      >>>mai competere con MS Access, e ancora più naturalmente
      >>>Cinepaint non verrà mai utilizzato dalle maggiori case
      >>>cinematografiche, e in effetti quei dilettanti della
      >>>Oracle/Sun, Microsoft, Canonical, IBM, Apple e molta
      >>>altra gente non ha grossi budget…
      Se per ritoccare le tue foto ti basta un pc+ gimp (non so che altro c'è a disposizione per le distro linux) potendoti permettere anche rallentamenti,intoppi e cavoli vari,con un programma si carino, ma mai a livelli professionali, un professionista ha bisogno di mac+photoshop cs3 per tutti i motivi che ne derivano.
      >>>Naturalmente, ma non credo che il 90% degli utenti Windows
      >>>sia un professionista e abbia bisogno di Ps CS3 (crackato),
      >>>se la gente usasse GIMP invece che Ps, dato che non gli serve PS,
      >>>Gimp migliorerebbe molto più velocemente
      Visto che nel tuo articolo parli anche di ipod rispondo subito anche a questo:
      Apple ha fatto la storia dei riproduttori di musica personali con gli ipod, con la sua strepitosa campagna commerciale, ha lanciato un prodotto che è il top.
      >>>Sai che già negli anni 80 un americano aveva brevettato un
      >>>aggeggio pressochè identico all'iPod? E sai che la storia
      >>>dei riproduttori musicali l'ha fatta la Sony coi Walkman?
      Nessuno vuole uno zen, o un lettore mp3 di altre marche, chi li ha è solo per ripiego o per risparmio. Tutti vogliono un ipod shuffle, nano o “big” che sia (visto che ormai anche gli ipod nano riproducono video).
      >>>Uh, un tempo la gente voleva i Sony Walkman, un tempo la gente
      >>>voleva avere il fez, un tempo la gente voleva essere un nobile
      Idem per l'iphone.
      >>>Io non vorrei mai un telefono che esplode o che si surriscalda.
      Scusa se ho risposto cosi, ma cliccando su rispondi non sono riuscito a loggarmi da fb, sarò brocco io.
      >>>Idem :P

    • Alessandro Cocco 11:58 on 2 September 2009 Permalink | Reply

      Ma che cazzo centra la nasa?
      Io stò parlando di gente normale o di professionisti.
      Una persona normale va da euronics, gli dice vorrei un portatile o un pc è uguale, quello gli riempe la testa di ram,hd,sto cazzo quell'altro ecc. Alla fine quella persona esce dal negozio che ha comprato un portatile o un pc, con winvista installato e daglie a installare tutto il software craccato possibile immaginabile. Che nel 99% dei casi non userà MAI!
      Perchè alla fine diciamolo, l'utente medio (80% di coloro che usano un computer) accende il pc, si collega a internet, scarica la posta, apre msn, chatta, facebook, qualche documento di videoscrittura con office ovviamente pirata, nero pirata con cui masterizza file pirata e fine.
      C'è poi una percentuale più evoluta (tipo voi “linuxiani”) che cercano di cambiare qualcosa, di evadere e cercare un altra strada alternativa al solito winvista o winxp che sia, allora installa ubuntu o altre distro, inizia a smanettare con il terminale, sudo app, conf ecc, semplicemente perchè gli da piacere fare qualcosa di “nuovo” col computer o per cercare di avere finalmente un pc bello stabile a costo “zero”.
      C'è chi poi non ha tempo di mettersi a installare ubuntu,repository e cose simili del mondo linux, va all'apple store, compra un bel iMac,macbook pro o no che siano, arriva a casa (più spesso in ufficio) lo collega lo accende e già carbura al 100%, senza riavvi,aggiornamenti,scansioni vari, sudo, appconf, installa quello, quell'altro, cerca la versione 1.1.0.1.024618 di quello o di quell'altro.

      Ripeto: per cazzegiarci a casa va bene tutto, per fare cose in cui è richiesta la massima affidabilità, ci vogliono macchine serie.

      Poi ti faccio l'esempio del mio campo.
      Molte volte ho pensato di passare a ubuntu per avere un sistema più stabile da usare in dvs. Peccato però che non esiste un software DVS che lavori su ubuntu.

    • koalalorenzo 12:21 on 2 September 2009 Permalink | Reply

      Parli parli, ma effettivamente, a quanto vedo, non hai mai provato un Mac. Ignora quello che ti dicono gli altri Nerd, o gli altri AppleFanboy Sono sicuro che non hai mai provato Ubuntu… o al massimo hai provato quello di 500 anni fa non aggiornato… *sospiro tristemente* :(

      Nasa sfrutta GNU/Linux, Tu hai parlato di professionisti, noi ti mettiamo i professionisti. Disney Pixar, la stessa Microsoft e la stessa Apple, la redHat, la canonical, la Solaris e la Oracle, Facebook, Acer, Dell, Ebay e la stessa Google sfruttano, finanziano e progettano Software per GNU/Linux. Che tu ci creda no, facendoti un giretto sul web potresti ricrederti.

      Io utilizzo Picasa e google earth su gnu/Linux. Niente Wine, è proprio un software realizzato da Google che gira su GNU/Linux. (…)

      Dici che Ubuntu non è utilizzabile al 100% ? Forse non l'hai mai provato seriamente. Infatti, peccato che non ESISTA un software DVS… o meglio ne esiste più di uno, ma non tu escludi a priori ubuntu… vero? :) Al massimo ti puoi divertire con Wine… ma se non sbaglio anche sui Mac sarai costretto ad usare Wine per fare quello che dici tu…

      Ripetere che Ubuntu e Mac è la stessa pappa, non ti convince… Dirti che utilizzano lo stesso identico Software, non ti fa ragionare a riguardo… Se è proprio vero dunque che le macchine (Di cui le specifiche ignote) sono veramente potenti, allora prendi un PC e un Mac, e vedi le differenze. Zero. I Mac sono diventati PC, un tempo erano diversi sfruttando PPC, ora non lo sono più!

      Dici che Ubuntu è complicato, devi smanettare parecchio, e ti da problemi… o forse è una sega mentale? Se vuoi smanettare smanetti, certo, ma ti assicuro di Default non c'è necessità di alcun smanettamento.
      Quando installi Ubuntu, hai tutto il software installato e parti al 100%. I driver ci sono già tutti (specialmente se hai scheda video ATI), il software necessario c'è tutto e pronto per essere utilizzato, se manca qualche cosa con 2 click è installato senza smanettamenti sudo conf app ecc… Basta solo abituarsi al differente.

      E poi ripeto, Ubuntu non è nato per cazzeggiarci e non è sviluppato da utenti ;-)

    • francesco 12:33 on 2 September 2009 Permalink | Reply

      Emergo dalla mia condizione di lurker per esprimere la mia opinione e permettermi di dissentire in parte con ciò che dici.
      Premetto che non parlo ne da nerd ne da apple fanboy, parlo da studente (quasi) laureando in informatica che per piacere o per dovere si è ritrovato ad usare sia windows che GNU/Linux e che ora dovendo comprare un nuovo notebook ha scelto un macbook.

      Cos'è un mac? Un computer, niente di più niente di meno. Penso (e spero) che la gente non si accontenti più di avere una mela sopra il computer per convincersi di avere del buon hardware sotto le mani. Ora come ora le differenze sono relative vista anche l'evoluzione che i sistemi apple hanno mostrato negli anni (passaggio da ppc ad intel in primis).
      Posso darti assolutamente ragione quando sostieni che spesso ciò che viene venduto con la mela sopra ha in effetti dei concorrenti equivalenti (o quasi) che costano sicuramente meno, e personalmente non comprerei mai un iPhone, giusto per fare un esempio.
      Devo però farti notare come OSX non sia di fatto “l’unico sistema operativo a funzionare”. Non ci sono problemi ad installare ubuntu, per restare allineati alla distro che hai indicato tu.

      A questo punto secondo me il macbook non è altro che un'alternativa.
      C'è chi sceglie di prendere un notebook con vista nella gran parte dei casi non downgradabile a xp per mancanza di driver, chi decide di prendere un pc e sostiruire vista con una qualche distro a lui congeniale (o di prendere direttamente un pc con Linux), e c'è chi si sente stretto con vista ma non può per svariati motivi (primariamente mancanza di voglia di smadonnarci sopra) passare a GNU/Linux definitivamente e finisce per comprare un macbook, che sarà si un pelino più costoso (neanche tanto alla fine, nell'ordine dei 200/300 euro rispetto a un notebook di fascia medio-alta con caratteristiche quasi equivalenti, certo non parliamo di un infimo acer che ti tirano dietro a poco) ma che gli consente comunque una certa libertà sui sistemi operativi da installare (in un modo o nell'altro) e che, giacché ci siamo, è bello da vedersi il che non è sicuramente fattore principale ma è un innegabile valore aggiunto.

      Ti assicuro che ho usato Ubuntu, anche come unico sistema operativo per un po' di tempo, e anche le versioni aggiornate, e ti assicuro anche che mi ci sono volute notti e notti di smanettamenti per far funzionare decentemente la mia scheda video ATI (decentemente, non bene, ma questo è un altro discorso).
      E da utilizzatore posso dirti che effettivamente non è difficile da usare, richiede si qualche smanettamento se vuoi un sistema del tutto funzionante (a me non ha mai funzionato bene con installazione default, sarò sfigato o brocco?), ma tutto sommato si può usare. Ma che io sono comunque libero di voler avere anche altri sistemi operativi sul computer. E qui entra in gioco il macbook. Si è vero che ormai la storia del sistema operativo disegnato per l'hardware è stantia visto che un mac è semplicemente (o quasi) un pc di un'altra marca.
      E allora che problema c'è a comprarlo? E che differenza passa tra gli apple fanboy e i linux fanboy? Ho conosciuto persone di entrambe le specie, gente che ti crede meno intelligente perche hai un pc, e gente che ti crede un incompetente solo perché non usi solo Linux.
      Nessuno dei due integralismi è migliore dell'altro.
      Senza contare che qui si sta tendendo a fare la differenza tra un computer e un sistema operativo. Il che sarebbe comunque impietoso dato il confronto tra un sistema proprietario e uno open, ma in questo caso ha poco senso. Se voglio un portatile con ubuntu dovrò pur comprarlo questo portatile…e qui torniamo alla storia delle alternative!
      Apple è solo una delle tante marche, non è detto che i suoi prodotti siano i migliori, ma spetta comunque a chi compra scegliere se il gioco vale la candela e se gli conviene comprare un macbook o ad esempio un Dell, a seconda delle sue esigenze (e delle sue tasche).

    • koalalorenzo 14:11 on 2 September 2009 Permalink | Reply

      Non hai tutti i torti, dici esattamente cose giuste. Non mi lamento tanto dei Mac, ma della moda che ci gira dietro.

      Considero anche io la Apple una società produttrice di Hardware e Software come la Dell. Credo anche io che ormai comperare un Mac sia la stessa identica cosa di comperare un Computer Dell con Ubuntu: La differenza è molto minimale. Però più tempo passa, (ed a quanto pare la prossima versione KK di Ubuntu lo sarà ancora di più) più il mondo di GNU/Linux si allontana dal classico Terminale, usato solamente dai Sistemisti pagati a chili d'oro. Mi chiedo, dunque, perché molte persone continuano a comperare e volere prodotti Apple? Credo per una moda… in quanto c'è la mela sopra. e con la mela sopra significa avere importanza nella società: Tipico dei Nerd.

      Riguardo al fatto di credersi superiore, non sono dello stesso parere. Esprimere le proprie idee e spiegarsi agli altri è differente da sputare sugli altri: http://www.koalalorenzo.com/2009/08/23/859/

    • francesco 14:33 on 2 September 2009 Permalink | Reply

      Emergo dalla mia condizione di lurker per esprimere la mia opinione e permettermi di dissentire in parte con ciò che dici.
      Premetto che non parlo ne da nerd ne da apple fanboy, parlo da studente (quasi) laureando in informatica che per piacere o per dovere si è ritrovato ad usare sia windows che GNU/Linux e che ora dovendo comprare un nuovo notebook ha scelto un macbook.

      Cos'è un mac? Un computer, niente di più niente di meno. Penso (e spero) che la gente non si accontenti più di avere una mela sopra il computer per convincersi di avere del buon hardware sotto le mani. Ora come ora le differenze sono relative vista anche l'evoluzione che i sistemi apple hanno mostrato negli anni (passaggio da ppc ad intel in primis).
      Posso darti assolutamente ragione quando sostieni che spesso ciò che viene venduto con la mela sopra ha in effetti dei concorrenti equivalenti (o quasi) che costano sicuramente meno, e personalmente non comprerei mai un iPhone, giusto per fare un esempio.
      Devo però farti notare come OSX non sia di fatto “l’unico sistema operativo a funzionare”. Non ci sono problemi ad installare ubuntu, per restare allineati alla distro che hai indicato tu.

      A questo punto secondo me il macbook non è altro che un'alternativa.
      C'è chi sceglie di prendere un notebook con vista nella gran parte dei casi non downgradabile a xp per mancanza di driver, chi decide di prendere un pc e sostiruire vista con una qualche distro a lui congeniale (o di prendere direttamente un pc con Linux), e c'è chi si sente stretto con vista ma non può per svariati motivi (primariamente mancanza di voglia di smadonnarci sopra) passare a GNU/Linux definitivamente e finisce per comprare un macbook, che sarà si un pelino più costoso (neanche tanto alla fine, nell'ordine dei 200/300 euro rispetto a un notebook di fascia medio-alta con caratteristiche quasi equivalenti, certo non parliamo di un infimo acer che ti tirano dietro a poco) ma che gli consente comunque una certa libertà sui sistemi operativi da installare (in un modo o nell'altro) e che, giacché ci siamo, è bello da vedersi il che non è sicuramente fattore principale ma è un innegabile valore aggiunto.

      Ti assicuro che ho usato Ubuntu, anche come unico sistema operativo per un po' di tempo, e anche le versioni aggiornate, e ti assicuro anche che mi ci sono volute notti e notti di smanettamenti per far funzionare decentemente la mia scheda video ATI (decentemente, non bene, ma questo è un altro discorso).
      E da utilizzatore posso dirti che effettivamente non è difficile da usare, richiede si qualche smanettamento se vuoi un sistema del tutto funzionante (a me non ha mai funzionato bene con installazione default, sarò sfigato o brocco?), ma tutto sommato si può usare. Ma che io sono comunque libero di voler avere anche altri sistemi operativi sul computer. E qui entra in gioco il macbook. Si è vero che ormai la storia del sistema operativo disegnato per l'hardware è stantia visto che un mac è semplicemente (o quasi) un pc di un'altra marca.
      E allora che problema c'è a comprarlo? E che differenza passa tra gli apple fanboy e i linux fanboy? Ho conosciuto persone di entrambe le specie, gente che ti crede meno intelligente perche hai un pc, e gente che ti crede un incompetente solo perché non usi solo Linux.
      Nessuno dei due integralismi è migliore dell'altro.
      Senza contare che qui si sta tendendo a fare la differenza tra un computer e un sistema operativo. Il che sarebbe comunque impietoso dato il confronto tra un sistema proprietario e uno open, ma in questo caso ha poco senso. Se voglio un portatile con ubuntu dovrò pur comprarlo questo portatile…e qui torniamo alla storia delle alternative!
      Apple è solo una delle tante marche, non è detto che i suoi prodotti siano i migliori, ma spetta comunque a chi compra scegliere se il gioco vale la candela e se gli conviene comprare un macbook o ad esempio un Dell, a seconda delle sue esigenze (e delle sue tasche).

    • francesco 14:37 on 2 September 2009 Permalink | Reply

      Partendo dall'ultimo punto non mi riferivo a tutti i Linux Users, ma a categorie di persone con scarsa capacità di discernimento e “manie d'onnipotenza” come se non erro le definisci tu (lessi l'articolo a suo tempo), che non hanno argomentazioni a seconda dell'occasione ma argomentazioni a priori!

      Concordo sul fatto che ormai non è tanto corretto associare Linux al nerd tutto riga di comando e smanettamenti che ci viene tramandato dalla mentalità comune e anche da qualche media (…).
      E concordo anche sul fatto che c'è gente che compra un mac perché ha la mela che fa figo ma non sa nemmeno che compra un computer che non monta Windows e appena lo accende gli viene un colpo.
      Quindi io sono per l'acquisto consapevole, lo compro perché mi piace, non perché così la gente che mi vede lavorare dice “oooh com'è figo” e mi sbava dietro, e magari io mi trovo malissimo a lavorarci sopra…però è figo…
      Io personalmente ho comprato apple non perché fosse di moda, ma semplicemente perché mi sono reso conto che non avrei risparmiato più di tanto comprando un pc di fascia non bassa, e che le proposte (anche sul lato estetico) delle altre marche non mi soddisfavano, ma soprattutto perché non ho alcuna voglia di passare a Vista, che mi innervosisce non poco, e non posso/voglio passare definitivamente a GNU/Linux.
      Ciò non toglie che io abbia usato windows e Ubuntu per anni, e che installerò ubuntu sul macbook (appena arriverà :D ) come l'ho installato su tutti gli altri pc.
      Nessuno mi sentirà mai dire cose come “eh ma il mac è migliore, per il semplice fatto che è un mac”. Non vuol dire niente, e trovo sia questo il vero problema della società informaticamente parlando, unita alla scarsa informazione e alla degenerazione delle menti che pensano prima a cosa sia comodo mostrare e poi a cosa sia davvero comodo usare (giusto per fare un esempio un qualunque netbook fa 10 a 0 al macbook air, anche se non ha la melina sopra. :) )

    • Bl@ster 15:36 on 2 September 2009 Permalink | Reply

      Per quelli che hanno criticato GIMP: tutte le menate che andate a vedervi al cinema, san valentini di sangue, robottoni succhiasangue, financo tutti i film della Marvel, vengono realizzati con GIMP e Blender. Così come tutti gli anime. E fine di sta storia, PS è un software per nabbi e molto poco serio.

    • Bl@ster 15:38 on 2 September 2009 Permalink | Reply

      Comunque tanto pour parlèr (LOL), un Mac costa uno stipendio eh. Andatelo a dire a un netturbino se comprerebbe mai un Mac, ragazzi miei.

    • Alessandro Cocco 15:40 on 2 September 2009 Permalink | Reply

      L'ultima versione di ubuntu che ho provato è stata faisty fawn. Era un macello, qualsisi periferica che collegavo.Sono tornato a xp per comodità.

      No guarda, puoi star tranquillo, traktor scratch pro e traktor scratch duo, cosi come mixvibes e serato funzionano tranquillamente su mac, senza utilizzare Wine o altre macchine virtuali.
      Cerca su google questi programmi o semplicemente Digital Vinyl System (DVS)

    • francesco 15:57 on 2 September 2009 Permalink | Reply

      Ti assicuro che non navigo nell'oro! Sono studente e il mac me lo sono pagato da solo con la borsa di studio! E se consideri che grazie alla promozione che c'è ora per gli studenti mi viene fuori macbook pro+iPod touch a 1234 euro non è poi tanto. Chiaro che non è neanche poco.
      Ma tieni presente che ho pagato (ai tempi) 999 euro (come mi piacciono questi 9 finali -.-) per un acer che dio ce ne scampi e liberi (sia di acer che della sua infernale assistenza)…

    • koalalorenzo 16:11 on 2 September 2009 Permalink | Reply

      Non hai tutti i torti, dici esattamente cose giuste. Non mi lamento tanto dei Mac, ma della moda che ci gira dietro.

      Considero anche io la Apple una società produttrice di Hardware e Software come la Dell. Credo anche io che ormai comperare un Mac sia la stessa identica cosa di comperare un Computer Dell con Ubuntu: La differenza è molto minimale. Però più tempo passa, (ed a quanto pare la prossima versione KK di Ubuntu lo sarà ancora di più) più il mondo di GNU/Linux si allontana dal classico Terminale, usato solamente dai Sistemisti pagati a chili d'oro. Mi chiedo, dunque, perché molte persone continuano a comperare e volere prodotti Apple? Credo per una moda… in quanto c'è la mela sopra. e con la mela sopra significa avere importanza nella società: Tipico dei Nerd.

      Riguardo al fatto di credersi superiore, non sono dello stesso parere. Esprimere le proprie idee e spiegarsi agli altri è differente da sputare sugli altri: http://www.koalalorenzo.com/2009/08/23/859/

    • koalalorenzo 16:18 on 2 September 2009 Permalink | Reply

      Siamo arivati a JJ e tra qualche mese KK. La tua FF è logico che pretendeva parecchi smanettamenti, potresti sempre provare la nuova versione, e vedrai che non te ne pentirai… poi sono gusti personali, ognuno sceglie ciò a cui è abituato o dove si trova meglio…

      Ho un amico che utilizza software DVS su piattaforma GNU/Linux. Ha fatto da DJ a qualche serata dove c'ero anche io, non è malaccio, se vuoi ti faccio contattare così gli chiedi qualche info a riguardo… sempre se tu sia interessato alla cosa.

    • Alessandro Cocco 16:24 on 2 September 2009 Permalink | Reply

      come si fa ad avvalersi della promozione? Voglio prendere anche io un macbook pro 15' in tempi brevi.

      • francesco 16:43 on 2 September 2009 Permalink | Reply

        Io l’ho preso tramite unimall, ti offre un ulteriore sconto rispetto a quello dell’apple store per studenti. In pratica hanno una sorta di store dentro l’apple store, quindi parti dal loro sito ma compri tutto tramite apple. Per quanto riguarda back to school (la promozione dell’iPod) devi comprare un mac e un iPod nello stesso ordine, dopodiché quando ti arriveranno spedire richiesta di rimborso ad apple con i codici dei macbook e copia della fattura, e ti mandano l’assegno a casa. Il rimborso varia a seconda del modello di iPod che compri.
        Peraltro se dopo l’acquisto invii copia della fattura ad Unimall ti danno dei bonus su prodotti che puoi acquistare a prezzo scontato o prendere in omaggio.
        Ricordati quando ti registri su unimall di inserire il certificato che ti classifica come studente (io ho messo un certificato di iscrizione ed immatricolazione preso dal sito della mia facoltà ma per ogni grado di studio c’è scritto esplicitamente che documento va bene).

        informazioni qui: http://www.unimall.it/shop_content.php?coID=99 (sulla destra c’è anche il link all’apple stor for education)
        e qui : http://www.unimall.it/blog/tag/back-to-school/

        Chiedo scusa a koalalorenzo per lo spamming e l’off topic molesto!

    • francesco 16:37 on 2 September 2009 Permalink | Reply

      Partendo dall'ultimo punto non mi riferivo a tutti i Linux Users, ma a categorie di persone con scarsa capacità di discernimento e “manie d'onnipotenza” come se non erro le definisci tu (lessi l'articolo a suo tempo), che non hanno argomentazioni a seconda dell'occasione ma argomentazioni a priori!

      Concordo sul fatto che ormai non è tanto corretto associare Linux al nerd tutto riga di comando e smanettamenti che ci viene tramandato dalla mentalità comune e anche da qualche media (…).
      E concordo anche sul fatto che c'è gente che compra un mac perché ha la mela che fa figo ma non sa nemmeno che compra un computer che non monta Windows e appena lo accende gli viene un colpo.
      Quindi io sono per l'acquisto consapevole, lo compro perché mi piace, non perché così la gente che mi vede lavorare dice “oooh com'è figo” e mi sbava dietro, e magari io mi trovo malissimo a lavorarci sopra…però è figo…
      Io personalmente ho comprato apple non perché fosse di moda, ma semplicemente perché mi sono reso conto che non avrei risparmiato più di tanto comprando un pc di fascia non bassa, e che le proposte (anche sul lato estetico) delle altre marche non mi soddisfavano, ma soprattutto perché non ho alcuna voglia di passare a Vista, che mi innervosisce non poco, e non posso/voglio passare definitivamente a GNU/Linux.
      Ciò non toglie che io abbia usato windows e Ubuntu per anni, e che installerò ubuntu sul macbook (appena arriverà :D ) come l'ho installato su tutti gli altri pc.
      Nessuno mi sentirà mai dire cose come “eh ma il mac è migliore, per il semplice fatto che è un mac”. Non vuol dire niente, e trovo sia questo il vero problema della società informaticamente parlando, unita alla scarsa informazione e alla degenerazione delle menti che pensano prima a cosa sia comodo mostrare e poi a cosa sia davvero comodo usare (giusto per fare un esempio un qualunque netbook fa 10 a 0 al macbook air, anche se non ha la melina sopra. :) )

    • Bl@ster 17:06 on 2 September 2009 Permalink | Reply

      Problema: io non parlo del OS ma del Mac in sè e per sè, in quanto oggetto ottimo ma sopravvalutato.
      Ti prendi una lista delle componenti, ti assembli il tuo hackintosh, ci metti sopra Leopard vanilla ed è la stessa cosa, te lo dice uno che per problemi di riconoscimento hardware usa iDeneb sul suo laptop e va da dio :)

    • Bl@ster 17:07 on 2 September 2009 Permalink | Reply

      Riguardo al fatto dei nabbi che non sanno nemmeno che non è windows, un'amica della mia ragazza ha comprato il Mac lamentando la mancanza di Messenger -.-'

    • francesco 17:15 on 2 September 2009 Permalink | Reply

      E il pulsante start dov'è? perché non c'è? e risorse del computer? eh? eh? eh?
      :D a parte gli scherzi…ciò che dici riguardo l'assemblamento e l'hackintosh lo ritengo molto più che valido per quanto riguarda il desktop, mai e poi mai sognerei di comprare un computer fisso che non sia stato scelto pezzo per pezzo da me in persona, non perché io sia un guru dell'hardware, ma perché i “tecnici” sono dei guru del mangiarci sopra.
      Tuttavia non so quanto conveniente possa essere assemblare un notebook, e sinceramente non so nemmeno se qui da me qualcuno metta a disposizione un tale servizio, che non credo risulterebbe comunque molto più economico di un macbook.

    • Alessandro Cocco 17:30 on 2 September 2009 Permalink | Reply

      Quale dei software che ho elencato su gira su ubuntu?

    • Bl@ster 17:36 on 2 September 2009 Permalink | Reply

      Per quelli che hanno criticato GIMP: tutte le menate che andate a vedervi al cinema, san valentini di sangue, robottoni succhiasangue, financo tutti i film della Marvel, vengono realizzati con GIMP e Blender. Così come tutti gli anime. E fine di sta storia, PS è un software per nabbi e molto poco serio.

    • Bl@ster 17:38 on 2 September 2009 Permalink | Reply

      Comunque tanto pour parlèr (LOL), un Mac costa uno stipendio eh. Andatelo a dire a un netturbino se comprerebbe mai un Mac, ragazzi miei.

    • francesco 17:51 on 2 September 2009 Permalink | Reply

      O forse era assemblaggio?? -.-
      Chiedo scusa per gli strafalcioni, è il caldo!

    • francesco 17:57 on 2 September 2009 Permalink | Reply

      Ti assicuro che non navigo nell'oro! Sono studente e il mac me lo sono pagato da solo con la borsa di studio! E se consideri che grazie alla promozione che c'è ora per gli studenti mi viene fuori macbook pro+iPod touch a 1234 euro non è poi tanto. Chiaro che non è neanche poco.
      Ma tieni presente che ho pagato (ai tempi) 999 euro (come mi piacciono questi 9 finali -.-) per un acer che dio ce ne scampi e liberi (sia di acer che della sua infernale assistenza)…

    • Alessandro Cocco 18:20 on 2 September 2009 Permalink | Reply

      Il mio pc (mi vergogno anche a dirlo, u p4 3.0ghz con 1gb di ram e ati radeon 9600) lo acquistai 4 anni fa, scegliendo tutti i pezzi singolarmente e facendoli assemblare.
      I fissi vanno fatti cosi.

      Ah, la promozione c'è, ma i soldi vanno anticipati xD Iam bene……..

      Lorenzo, dove posso contattarti privatamente?

    • Alessandro Cocco 18:24 on 2 September 2009 Permalink | Reply

      come si fa ad avvalersi della promozione? Voglio prendere anche io un macbook pro 15' in tempi brevi.

    • olympicmew 18:41 on 2 September 2009 Permalink | Reply

      Io invece mi chiedo chi veramente usa un Mac qua dentro. Beh, io sono un bravo linuxaro come koalalorenzo ben sa, che da un anno si ritrova con un Mac con cui ormai passa più tempo che con Linux. E devo dire la verità: in fatto di prestazioni Linux è una spanna sopra. Sarà che il mio Mac mini sarà vecchio di tre anni, ma la differenza c'è e si vede. Eppure continuo a usare OSX (con il client VNC sempre aperto sull'altro computer con Ubuntu).

      Comunque sia, koalalorenzo, quando dici che non c'è nessuna differenza tra OSX e Linux (o per meglio dire, che i programmi per Linux fanno le stesse cose di quelli per Mac) dici una grossa stupidaggine. Ricordi che schifo di musica mi usciva con lo stack Rosegarden + Jack + timidity? :D … ora uso Garageband/Logic e riesco a fare un singolo proponibile. Beh, forse sforzandomi ci sarei riuscito anche con Linux, ma in queste cose IMO non puoi perdere tempo a smanettare sennò l'ispirazione passa. E te lo dice uno a cui piace smanettare e che continua a smanettare anche sul Mac ;) .

      P.S. E ovviamente il sottoscritto prima possibile andrà a Roma a papparsi Snow Leopard alla invitantissima cifra di 29 euro… alla faccia di Windows 7 :D

      EDIT: ah, noto che per scrivere questo post ti sei fatto un giro frettoloso sull'Apple Store online per cacciare qualche prezzo. OSX non costa 30 euro, l'aggiornamento Leopard -> Snow Leopard costa 30 euro. Se hai Tiger quella scatola la puoi buttare nel cesso, devi prendere il set OSX + iLife + iWork a 160 euro (iLife e iWork singolarmente costano 70 euro, prendilo come paghi 2 prendi 3, Leopard da solo costava 130). Doh, cade il tuo discorso… scherzo :)

    • francesco 18:43 on 2 September 2009 Permalink | Reply

      Io l'ho preso tramite unimall, ti offre un ulteriore sconto rispetto a quello dell'apple store per studenti. In pratica hanno una sorta di store dentro l'apple store, quindi parti dal loro sito ma compri tutto tramite apple. Per quanto riguarda back to school (la promozione dell'iPod) devi comprare un mac e un iPod nello stesso ordine, dopodiché quando ti arriveranno spedire richiesta di rimborso ad apple con i codici dei macbook e copia della fattura, e ti mandano l'assegno a casa. Il rimborso varia a seconda del modello di iPod che compri.
      Peraltro se dopo l'acquisto invii copia della fattura ad Unimall ti danno dei bonus su prodotti che puoi acquistare a prezzo scontato o prendere in omaggio.
      Ricordati quando ti registri su unimall di inserire il certificato che ti classifica come studente (io ho messo un certificato di iscrizione ed immatricolazione preso dal sito della mia facoltà ma per ogni grado di studio c'è scritto esplicitamente che documento va bene).

      informazioni qui: http://www.unimall.it/shop_content.php?coID=99 (sulla destra c'è anche il link all'apple stor for education)
      e qui : http://www.unimall.it/blog/tag/back-to-school/

      Chiedo scusa a koalalorenzo per lo spamming e l'off topic molesto!

    • Bl@ster 19:06 on 2 September 2009 Permalink | Reply

      Problema: io non parlo del OS ma del Mac in sè e per sè, in quanto oggetto ottimo ma sopravvalutato.
      Ti prendi una lista delle componenti, ti assembli il tuo hackintosh, ci metti sopra Leopard vanilla ed è la stessa cosa, te lo dice uno che per problemi di riconoscimento hardware usa iDeneb sul suo laptop e va da dio :)

    • Bl@ster 19:07 on 2 September 2009 Permalink | Reply

      Riguardo al fatto dei nabbi che non sanno nemmeno che non è windows, un'amica della mia ragazza ha comprato il Mac lamentando la mancanza di Messenger -.-'

    • koalalorenzo 19:10 on 2 September 2009 Permalink | Reply

      Puoi chiedere direttamente a lui:
      http://tucs.koalalorenzo.com

    • francesco 19:15 on 2 September 2009 Permalink | Reply

      E il pulsante start dov'è? perché non c'è? e risorse del computer? eh? eh? eh?
      :D a parte gli scherzi…ciò che dici riguardo l'assemblamento e l'hackintosh lo ritengo molto più che valido per quanto riguarda il desktop, mai e poi mai sognerei di comprare un computer fisso che non sia stato scelto pezzo per pezzo da me in persona, non perché io sia un guru dell'hardware, ma perché i “tecnici” sono dei guru del mangiarci sopra.
      Tuttavia non so quanto conveniente possa essere assemblare un notebook, e sinceramente non so nemmeno se qui da me qualcuno metta a disposizione un tale servizio, che non credo risulterebbe comunque molto più economico di un macbook.

    • francesco 19:51 on 2 September 2009 Permalink | Reply

      O forse era assemblaggio?? -.-
      Chiedo scusa per gli strafalcioni, è il caldo!

    • Alessandro Cocco 20:20 on 2 September 2009 Permalink | Reply

      Il mio pc (mi vergogno anche a dirlo, u p4 3.0ghz con 1gb di ram e ati radeon 9600) lo acquistai 4 anni fa, scegliendo tutti i pezzi singolarmente e facendoli assemblare.
      I fissi vanno fatti cosi.

      Ah, la promozione c'è, ma i soldi vanno anticipati xD Iam bene……..

      Lorenzo, dove posso contattarti privatamente?

    • olympicmew 20:41 on 2 September 2009 Permalink | Reply

      Io invece mi chiedo chi veramente usa un Mac qua dentro. Beh, io sono un bravo linuxaro come koalalorenzo ben sa, che da un anno si ritrova con un Mac con cui ormai passa più tempo che con Linux. E devo dire la verità: in fatto di prestazioni Linux è una spanna sopra. Sarà che il mio Mac mini sarà vecchio di tre anni, ma la differenza c'è e si vede. Eppure continuo a usare OSX (con il client VNC sempre aperto sull'altro computer con Ubuntu).

      Comunque sia, koalalorenzo, quando dici che non c'è nessuna differenza tra OSX e Linux dici una grossa stupidaggine. Ricordi che schifo di musica mi usciva con lo stack Rosegarden + Jack + timidity? :D … ora uso Garageband/Logic e riesco a fare un singolo proponibile. Beh, forse sforzandomi ci sarei riuscito anche con Linux, ma in queste cose IMO non puoi perdere tempo a smanettare sennò l'ispirazione passa. E te lo dice uno a cui piace smanettare e che continua a smanettare anche sul Mac ;) .

    • Emanuele Savo 07:38 on 3 September 2009 Permalink | Reply

      molto, MOOLTO brevemente:

      1. Potenza di calcolo: Sto vedendo di comprare un Server HP Proliant. E sopra ci metto sia Debian GNU/Linux che Solaris.

      2. Durata della batteria: Almeno io la batteria la posso cambiare.

      3. Affidabilità: L'affidabilità è anche fiducia. Io mi fido ciecamente di uno sviluppatore/packager/mantainer Debian, lo stesso per uno sviluppatore/team di sviluppatori Open, di meno di uno che rilascia SW Freeware, ancor di meno di uno che dice di mettere limiti qua, limiti la, spyware qua, bug nascosti la (Microsoft), mentre non mi fido per niente di una società come Apple. @koalalorenzo: anni fa Gica78R ha fatto passare via Linux la connessione dal suo mac ad Internet ed ha trovato numerose porte aperte ed un traffico verso i server della Apple…

      4. Design: a me piacciono di più questi: http://vaio.sony.it

      ###Chi compra un mac lo compra perché ha bisogno del 100% dell'operatività subito senza interruzioni.
      Chi compra un cd vuoto e ci masterizza sopra Knoppix, portandosi un hard disk esterno usb con i programmi ed il nesting della home (la home su un file compresso, ndr) ha il 100% dell'operatività subito e dovunque :D

      Per quello che riguarda GIMP/Cinepaint e Blender ne avete parlato a sufficienza.

      #Nessuno vuole uno zen, o un lettore mp3 di altre marche, chi li ha è solo per ripiego o per risparmio.
      #Tutti vogliono un ipod shuffle, nano o “big” che sia (visto che ormai anche gli ipod nano riproducono
      # video).
      Io non spenderei mai 130 euro per un ipod nano da 8GB quando che allo stesso prezzo posso avere un Samsung da 16GB.

      Per quanto riguarda i software DVS, le console usb Hercules, così come tantissimi altri dispositivi USB per DJ, sono pienamente supportati.

    • Bl@ster 07:53 on 3 September 2009 Permalink | Reply

      Puoi farlo anche con un laptop, basta non comprare il primo che vedi e fare un acquisto oculato ;)
      Per esempio un amico di mio padre mi ha consigliato dei PC su cui iDeneb sarebbe andata perfettamente, ma non gli ho dato ascolto… e ora mi ritrovo con OSX a risoluzione stretched :P

    • Bl@ster 07:57 on 3 September 2009 Permalink | Reply

      Dal fronte mp3 sono completamente d'accordo. Un po' meno sul fatto dell'operatività, se uno usa Ubuntu Stable è operativo sempre e comunque :D

    • Emanuele Savo 09:38 on 3 September 2009 Permalink | Reply

      molto, MOOLTO brevemente:

      1. Potenza di calcolo: Sto vedendo di comprare un Server HP Proliant. E sopra ci metto sia Debian GNU/Linux che Solaris.

      2. Durata della batteria: Almeno io la batteria la posso cambiare.

      3. Affidabilità: L'affidabilità è anche fiducia. Io mi fido ciecamente di uno sviluppatore/packager/mantainer Debian, lo stesso per uno sviluppatore/team di sviluppatori Open, di meno di uno che rilascia SW Freeware, ancor di meno di uno che dice di mettere limiti qua, limiti la, spyware qua, bug nascosti la (Microsoft), mentre non mi fido per niente di una società come Apple. @koalalorenzo: anni fa Gica78R ha fatto passare via Linux la connessione dal suo mac ad Internet ed ha trovato numerose porte aperte ed un traffico verso i server della Apple…

      4. Design: a me piacciono di più questi: http://vaio.sony.it

      ###Chi compra un mac lo compra perché ha bisogno del 100% dell'operatività subito senza interruzioni.
      Chi compra un cd vuoto e ci masterizza sopra Knoppix, portandosi un hard disk esterno usb con i programmi ed il nesting della home (la home su un file compresso, ndr) ha il 100% dell'operatività subito e dovunque :D

      Per quello che riguarda GIMP/Cinepaint e Blender ne avete parlato a sufficienza.

      #Nessuno vuole uno zen, o un lettore mp3 di altre marche, chi li ha è solo per ripiego o per risparmio.
      #Tutti vogliono un ipod shuffle, nano o “big” che sia (visto che ormai anche gli ipod nano riproducono
      # video).
      Io non spenderei mai 130 euro per un ipod nano da 8GB quando che allo stesso prezzo posso avere un Samsung da 16GB.

      Per quanto riguarda i software DVS, le console usb Hercules, così come tantissimi altri dispositivi USB per DJ, sono pienamente supportati.

    • Paolo 09:45 on 3 September 2009 Permalink | Reply

      Ehm, io allora ho iniziato con Hoary Hedgedog e ti dirò che con Feisty era tutto facilissimo, al confronto.
      Comunque tu forse non sai che sudo esiste anche su Mac, esattamente come il terminale.
      Comunque anche per Linux ci son strumenti nativi per il DVS (http://www.dvs.de)

    • Bl@ster 09:53 on 3 September 2009 Permalink | Reply

      Puoi farlo anche con un laptop, basta non comprare il primo che vedi e fare un acquisto oculato ;)
      Per esempio un amico di mio padre mi ha consigliato dei PC su cui iDeneb sarebbe andata perfettamente, ma non gli ho dato ascolto… e ora mi ritrovo con OSX a risoluzione stretched :P

    • Bl@ster 09:57 on 3 September 2009 Permalink | Reply

      Dal fronte mp3 sono completamente d'accordo. Un po' meno sul fatto dell'operatività, se uno usa Ubuntu Stable è operativo sempre e comunque :D

    • Alessandro Cocco 09:19 on 11 September 2009 Permalink | Reply

      Scusate se rispondo dopo oltre una settimana ma ho avuto parecchio da fare e non ho potuto seguire la discussione.
      La hercules la usano i fantomatici dj scariconi, che scaricano vdj e 10.000 file mp3 al giorno che suonano senza cuffia e fanno mettere a tempo dal programma (visto che caruccia la funzione SYNC no?) . Visto che hai risposto cosi non sai neanche cosa sia il DVS, nessun dj pro utilizza una hercules. I dj pro che utilizzano controller utilizzano cose come la vci 100+scheda audio o 300 che neanche la vedono la hercules,rmx o steel+scheda audio che sia.
      Il DVS (Digital vinyl sistem) ti permette di controllare file mp3,acc,ogg,wma e compagnia cantante sul tuo computer tramite due vinili codificati (contengono cioè una traccia timecode che invia al pc un segnale di controllo) che suonati normalmente dal giradischi e mandano il segnale di controllo alla scheda audio del pacchetto. Diventa come avere tutti i propri file stampati sul vinile. Basta poi spostare la levetta del canale del mixer che grazie ai cavi multicore si può suonare anche un normale vinile.
      Traktor scratch pro e traktor scratch duo su ubuntu non girano.
      Se mi trovate un software DVS che gira su ubuntu lascio perdere l'acquisto del mac, prendo un notebook acer o asus e ci metto ubuntu. TUTTO TRANNE WINDOWS!
      I software DVS sono, escludendo virtualdj che è un giocattolo, mixvibes dvs e cross, Native Instrument Traktor scratch (pro e duo), Deckadance, serato scratch live, m-audio connectiv vinyl+ torq e numark virtual vinyl.
      Se riuscite ad aiutarvi ve ne sarò grato a vita.

    • Alessandro Cocco 11:19 on 11 September 2009 Permalink | Reply

      Scusate se rispondo dopo oltre una settimana ma ho avuto parecchio da fare e non ho potuto seguire la discussione.
      La hercules la usano i fantomatici dj scariconi, che scaricano vdj e 10.000 file mp3 al giorno che suonano senza cuffia e fanno mettere a tempo dal programma (visto che caruccia la funzione SYNC no?) . Visto che hai risposto cosi non sai neanche cosa sia il DVS, nessun dj pro utilizza una hercules. I dj pro che utilizzano controller utilizzano cose come la vci 100+scheda audio o 300 che neanche la vedono la hercules,rmx o steel+scheda audio che sia.
      Il DVS (Digital vinyl sistem) ti permette di controllare file mp3,acc,ogg,wma e compagnia cantante sul tuo computer tramite due vinili codificati (contengono cioè una traccia timecode che invia al pc un segnale di controllo) che suonati normalmente dal giradischi e mandano il segnale di controllo alla scheda audio del pacchetto. Diventa come avere tutti i propri file stampati sul vinile. Basta poi spostare la levetta del canale del mixer che grazie ai cavi multicore si può suonare anche un normale vinile.
      Traktor scratch pro e traktor scratch duo su ubuntu non girano.
      Se mi trovate un software DVS che gira su ubuntu lascio perdere l'acquisto del mac, prendo un notebook acer o asus e ci metto ubuntu. TUTTO TRANNE WINDOWS!
      I software DVS sono, escludendo virtualdj che è un giocattolo, mixvibes dvs e cross, Native Instrument Traktor scratch (pro e duo), Deckadance, serato scratch live, m-audio connectiv vinyl+ torq e numark virtual vinyl.
      Se riuscite ad aiutarvi ve ne sarò grato a vita.

    • koalalorenzo 22:51 on 11 September 2009 Permalink | Reply

      Ho fatto per te una breve ricerca ed ho chiesto su di un forum (Potevi farlo anche tu no? ;-) Non costa nulla chiedere aiuto in giro per il web ;-) )
      Topic: http://forum.ubuntu-it.org/index.php/topic,3167
      Contattando emanuele ( tucs.koalalorenzo.com ) potrai avere maggiori informazioni, lui ha usato un software da DJ open dal vivo ad una festa, (c'ero anche io) e ti assicuro che puoi chiedere tranquillamente al lui!

      Comunque il detto vale sempre: Chi cerca trova, e chi vuole ottiene. ;-)

    • koalalorenzo 00:51 on 12 September 2009 Permalink | Reply

      Ho fatto per te una breve ricerca ed ho chiesto su di un forum (Potevi farlo anche tu no? ;-) Non costa nulla chiedere aiuto in giro per il web ;-) )
      Topic: http://forum.ubuntu-it.org/index.php/topic,3167
      Contattando emanuele ( tucs.koalalorenzo.com ) potrai avere maggiori informazioni, lui ha usato un software da DJ open dal vivo ad una festa, (c'ero anche io) e ti assicuro che puoi chiedere tranquillamente al lui!

      Comunque il detto vale sempre: Chi cerca trova, e chi vuole ottiene. ;-)

    • Alessandro Cocco 07:21 on 12 September 2009 Permalink | Reply

      ahah a quel forum sono anche registrato.
      Poi con il DVS non si usano piatti “finti” ma veri e propri giradischi. La differenza sta nel fatto che sul piatto non si poggia un vinile su cui è incisa la traccia cambiando disco di volta in volta, ma un vinile su cui è incisa una traccia di controllo (se la ascolti sembra come il segnale dei vecchi modem 56K giusto un pelino più acuta) che appunto…..controlla il software.
      Cerca su youtube Native Instrument Traktor scratch pro.
      Ah….e il dj non lo faccio per moda tranquillo, altrimenti mi bastava virtual dj e mezzo portatile ;)

    • Alessandro Cocco 09:21 on 12 September 2009 Permalink | Reply

      ahah a quel forum sono anche registrato.
      Poi con il DVS non si usano piatti “finti” ma veri e propri giradischi. La differenza sta nel fatto che sul piatto non si poggia un vinile su cui è incisa la traccia cambiando disco di volta in volta, ma un vinile su cui è incisa una traccia di controllo (se la ascolti sembra come il segnale dei vecchi modem 56K giusto un pelino più acuta) che appunto…..controlla il software.
      Cerca su youtube Native Instrument Traktor scratch pro.
      Ah….e il dj non lo faccio per moda tranquillo, altrimenti mi bastava virtual dj e mezzo portatile ;)

    • Picchio 10:00 on 5 October 2009 Permalink | Reply

      Come non straQUOTARTI

    • Picchio 12:00 on 5 October 2009 Permalink | Reply

      Come non straQUOTARTI

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