iKoala
Non è la prima volta che mi accorgo di questo, non è la prima volta in cui mi accorgo della realtà, non è la prima volta che vorrei scrivere un post a riguardo, ma non è neanche la primavolta che mi fermo… Oppure no?
Dopo aver discusso con i membri di LiberPortal Italia mi sono accorto che alcune verità che Linux Torvalds ha descritto nel suo libro, sono vere:
- Le persone prendono tutto seriamente senza ragionarci sopra.
- È facile inculcare idee e pensieri convincenti.
- Ognuno ha idee differenti, e molto spesso, non è aperto anche mentalmente: non accetta il pensiero altrui.
È sconvolgente come il mondo del FreeSoftware abbia schematizzato una schiera di fedeli cani da guardia, guidati dal guinzaglio di RMS. In passato ho discusso sul fatto che se dovessi realizzare un software derivato da uno completamente Libero, allora dovrei essere libero di decidere la licenza da utilizzare. «E invece no!» sei costretto a riutilizzare la GPL, se il software da cui partissi fosse rilasciato con tale licenza. Meno male che era software Libero! Per farlo capire meglio paragono la siutazione descritta a quella Cinese: Non puoi pensarela diversamente dalla dittatura dagli occhi a mandorla! Non è fantastico essere fucilati? Una cosa del genere accade oggi con il Free Software software rilasciato secondo la GPL.
Durante quella discussione ho avuto modo di capire che la FreeSsoftwareFoundation pretende che ogni membro dei gruppi Liber Planet, debbano usare software esclusivamente libero sotto GPL, e che il membro debba obbligatoriamente contribuire al progetto. E per dirla tutta, usare una qualsiasi distro rilasciata sotto GPL è vietato: devi usare solamente le distro con il bollettino RMSA ( come quelli che ci sono in italia per i vini, solo che invece di Di Origine Certificata: RichardStallmanApproved [1]) il che significa che Siderus non sarà mai approvata da RMS. Non a caso ho cheisto loro aiuto per tale dubbio e mi han risposto che finché Siderus non sarà nella lista delle distribuzioni approvate dalla FreeSoftwareFoundation nessuno ci lavorerà sopra. Assurdo vero? Ma non è finita qui…
Lo stesso kernel Linux, da secoli eletto il software veramente OpenSource, perché come tale è stato realizzato, anche se rilasciato sotto licenza GPL, non possiete il bollettino RMSA. Quindi, se usi GNU/Linux, non puoi entrare in nessun LiberPlanet. Straordinario! Hanno una versione tutta loro chiamata Linux-libre. senza dubbio ottimo progetto, nesuno mette in dubbio che hanno buoni ideali… Ma i problemi non sono finiti qui…
RMS, dato che esistono solamente distribuzioni close source, ha deciso di realizzare una distribuzione basata su Ubuntu e che sia completamente in GPL ed approvata dal bollettino RMSA. Parlo anche di Ututo derivata da Gentoo, Dragora la scopiazzata di ArchLinux, Blag quella derivata da Fedora, e Venenux con KDE (?). Sembra che ogni distro abbia una sua versione approvata da RMS.
Quando chiedi informazioni, aiuto per gnewsense o latre cose, ti trattano male, ti cercano di convicere a sviluppare e provano ad inculcarti idee di Libertà qualche altra persona. Linus Torvalds nel suo libro dice chiaramente che le cose vengono fatte seguendo questo ordine: Sopravvivenza, Socializzazione e Divertimento. In quel discorso chiesi se ci fosse una versione di Gnewsense con Xfce 4.6: No. RMS ha realizzato il progetto GNU per Sopravvivenza. Xfce è stato realizzato per sopravvivenza. Xubuntu è nato per sopravvivenza: non esistevano distro debian based con questo potente DE. Dunque ora, se già esistono una marea di altre distribuzioni libere con xfce, perché dovrei contribuire a gnewsense per fare quello che già han fatto gli altri prima di me? [2]
Tutto ciò mi puzza tanto di capriccio di un ragazzino che vuole tutto per se, che vuole essere ascoltato o che vuole fare una semplice scenata per ottenre quello che vuole. Questa faccenda mi ricorda qualche cosa come i club privati dei ragazzini delle elementari, dove per qualsiasi cosa non potevi entrare. Ma siamo alle elementari oppure nel mondo della libertà, dove ogni utente è libero di fare le proprie scelte? Ed è proprio di questo che mi lamento. Sono più che sicuro che nel mondo del software libero/OpenSource se ci sono due software simili se non uguali, allora andrà avanti il più utilizzato e quindi sviluppato. Allora perché RMS ci vieta di usare altro software? Perché dobbiamo usare necessariamente software con il bollino RMSA?
Non ho nulla contro RMS, non ho nulla contro i suoi fanboy, non ho nulla contro il lavoro che stanno facendo, non ho nulla contro le loro idee. Credo solamente che pur di non essere esclusi dal lavoro, sfiocchino nuovi funghi velenosi nel prato fiorito. Un tempo era una questione di sopravvivenza realizzare il progetto GNU, le idee erano molto valide e buone. Ma ora non credo sia necessario peggiorare le cose ingarbugliando il complesso!
Si lotta tanto perché GNU/Linux entri nella vita quotidiana dei nostri desktop, nei nostri computer portatili e nei nostri cellulari. Si lotta tanto per una pace, un qualche cosa di unico. Si lotta tanto per permettere alle persone di fare la scelta tra OpenSource e Close source. Si lotta tanto, ma quando c’è una lotta interna, il problema è ancora più difficile da risolvere. Ora mi chiedo: Se usassi Haiku potrei mai entrare in LiberPlanet e contribuire? Credo di no, perché non ha il bollino RMSA.
Si, questo è uno degli argomenti che porterò a favore della tesi nel mio discorso del Linux Day del CiLug.
Note:
[1]: RMSA l’ho inventato io sul momento. Il concetto è lo stesso dei vini o dei prodotti alimentari: con il bollino, secondo chi giudica, è meglio. Ma credo che sia tutto un circolo di denaro limitando le piccole aziende. Per questo RMSA: Richard Stallman Approved
[2]: Parlare di creare una distro Free è un discorso troppo ampio, troppo pomposo. Non ditemi che Siderus esiste già perché ha delle linee guida che nessun’altra distro ha.
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