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Capita ormai molto spesso di avventurarsi nel mondo della compilazione dei sorgenti di un programma. Questo processo, ormai diventato inusuale grazie alla diffusione dei pacchetti binari, risulta ormai utile solamente per ottimizzare le prestazioni e migliorare un software per la propria macchina. Molte volte ciò costringe l’utente a dover compiere salti mortali, specialmente quando la compilaizone non va a buon fine e non si ottiene ciò che si voleva. Per chi vuole comunque divertirsi, senza bestemmiare o danneggiare il proprio corpo mediante suicidio, sono comunque disponibili dei tool Debianari, che ci permettono di compilare i sorgenti di un determinato pacchetto senza troppi sforzi.
Tutti/parte dei comandi vanno eseguiti da super utente! È consigliabile fare attenzione!
Al posto del classico:
./configure && make && make install
Potrà tornarci utile in futuro sfruttare tool come apt e dpkg anche per la compilazione dei pacchetti. Supponiamo ora, di voler compilare un programma a noi caro, di uso comune e che risulta molto utile anche nei momenti di crisi: finch.
Per prima cosa dobbiamo essere sicuri che tra i nostri repository ci siano quelli contenenti i sorgenti dei pacchetti. Per cui conviene dare da tarminale questo comando, che controlla la presenza di almeno uno di quei repository:
cat /etc/apt/sources.list | grep deb-src
Se vedrai come output una riga di testo con un repository, allora ne hai almeno uno contenente sorgenti, altrimenti è il caso di abilitarli. (È possibile usare anche i tool grafici come synaptic). A questo punto possiamo procedere. Prima di ogni cosa dobbiamo preparare la nostra macchinuccia per la compilazione del pacchetto finch; digitiamo da terminale:
apt-get build-dep finch
In questo modo apt preparerà tutte le dipendenze per la compilazione. Ora è arrivato il momento di scaricare il sorgente e di compilarlo! Avviamo dunque il seguente comando:
apt-get source finch
e spostiamoci nella cartella appena creatasi, contenente tutto il codice sorgente, e qui avviamo la compilazione mediante dpkg:
cd ./finch* && dpkg-buildpackage -rfakeroot -uc -us
Ora il nostro pacchetto si starà compilando e tra poco potremo godere dei frutti della compilazione, l’unica cosa che ci manca è l’installazione. Se tutto sarà andato a buon fine spostiamoci nella cartella di livello superiore e installiamo il pacchetto appena compilato dai sorgenti:
cd ./.. && dpkg -i ./finch*.deb
Può accadere che durante la compilazione vengano costruiti più pacchetti, per questo è consigliabile anche l’utilizzo dell’asterisco (*) nel comando, per includere anche gli altri pacchetti.
Niente paura, per i più pigri è disponibile anche un altro comando capace di scaricare e compilare tutto il necessario autonomamente, successivamente potremo installarlo sempre mediante dpkg!
apt-get source –compile finch
In entrambi i casi il sorgente sarà compilato con configurazioni standard¹ ma verrà comunque ottimizzato grazie al processo di compilazione!
[¹]: È possibile comunque configurare il pacchetto tramite i sorgenti!
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lorenzo
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koalalorenzo

